by Sergio
Un video con tanta energia per il Nostro 2010 .... !!!!
http://www.youtube.com/user/orientestella#p/a/u/0/39JAUxXT2zk
by Sergio
Un video con tanta energia per il Nostro 2010 .... !!!!
http://www.youtube.com/user/orientestella#p/a/u/0/39JAUxXT2zk
Si apre il 10 gennaio alla Gomba con la “II Tapascià dell’alta Val Bognanco” il circuito “Ciaspolando tra laghi e monti” valido per l’assegnazione del trofeo Neveazzurra 2010.
Ben nove le ciaspolate in calendario in altrettante località del VCO. Novità della stagione due gare in notturna (Mottarone e a Domobianca) e la classifica finale di qualità che vedrà premiati i primi tre uomini e donne sulla base dei punteggi ottenuti partecipando ad almeno cinque delle gare in calendario. Per la classifica gruppi purtroppo niente merito, ma solo quantità, quindi come sempre partecipate numerosi!!!
Anche per questo anno propongo l’iscrizione come TEAM YETI VALBOSSA.
Gilda
Grazie alla nostra efficientissima Gilda è ora disponibile e aggiornato il calendario gare fino alla fine di febbraio. Clicca su “Gare segnalate” oppure (qui)
by il pilo
Dopo le pantagrueliche abbuffate di questi giorni che ne dite di un bel giro del lago?
Come sempre la Valbossa non ci dimentica e organizza per il 1° dell’anno il tradizionale Giro del Lago di Varese. Appuntamento quindi alle ore 9.30 al Tigros della ciclabile.
Sarà l’occasione per lo scambio degli auguri e per… ricominciare come avevamo finito, cioè… di corsa.
Come è ormai consuetudine la mattina di Santo Stefano ci siamo ritrovati al Sacro Monte per “smaltire” l’abbuffata di Natale.
Diversi gli atleti valbossini presenti: Monica, Ornella e Gilda tra il gentil sesso, Tillo, 3mea, Rampi, Rizzi, fff, Yeti, Maxxico, Giambe, Bosetti, Lupo e Zecchi.
Partenza alle 9.30 in direzione Campo dei Fiori e poi verso il Forte di Orino. Anche se non faceva freddo, in alcuni punti il ghiaccio era veramente insidioso e ha obbligato tutti a una andatura molto attenta.
Arrivati al Forte alla spicciolata, ci siamo uniti al folto pubblico in attento ascolto dei bravi alpini che intonavano cori natalizi.
Auguri e foto ricordo by Gilda e tutti a osservare il fantastico panorama che il vento della notte ci ha regalato.
TANTI AUGURI A TUTTI.
di Salvatore Quasimodo
il pilo
La regina delle ciaspolate di casa bussa alla nostra porta.
Il 28 febbraio 2010 andrà infatti in scena la 6^ edizione di questa corsa con le ciaspole tanto amata dai valbossini.
Le iscrizioni sono aperte dal 28/12/09, come sempre pacco gara per i primi mille iscritti.
Suggerisco di accordarsi dopo le feste in Valbossa per fare iscrizione cumulativa e lasciando un commento qui.
In allegato trovate le locandine con le informazioni dettagliate l’elenco iscritti verrà pubblicato su www.cai-pallanza.it a partire dal 18 gennaio.
di A. De Mieri
Quanti volti ha la passione per la corsa? A essere sinceri (detto tra noi), è proprio alla vigilia del ventesimo compleanno che vale la pena ammettere di non aver ancora finito di rispondere a questa domanda. E non basta la mappa sempre più dettagliata che ci ostiniamo a redigere cercando di tener conto del coniugare in continua evoluzione del verbo correre: donne, uomini che diventano maratoneti di ogni passo, ultramaratoneti, ecomaratoneti, fondisti e mezzofondisti di varia distanza su strada e su pista, classificati come top runners, amatori, master, giovani più o meno promettenti. Ancora retro corridori, atleti diversamente abili, podisti tapascioni, camminatori… chi altro? Come classificare l'uomo in tenuta da corsa, walkman e gilet catarifrangente, che la sera sbuca dal cono di una luce di un lampione a interrompere la sinfonia di grigio scuro e semafori del nostro ritorno a casa?
Il nostro gruppo ha dato una propria risposta in questo lungo percorso fatto di gare, manifestazioni e serate trascorse insieme.. la corsa non ha il solo scopo di riuscire a vincere ma soprattutto quello di restare coesi e uniti, come noi stiamo cercando di fare da vent'anni a questa parte.
In realtà parliamo di un’uscita prenatalizia da fare tutti insieme, quelli che vorranno partecipare. Ci si ritrova al Tigros della ciclabile giovedì mattina alle ore 11.00 per un’uscita tranquilla (il ritmo lo definisco io che sono acciaccato). Faremo una decina di Km, giusto un’oretta di sgambata, ci scambiamo gli auguri e poi tutti a casa o in giro per recuperare gli ultimi regali.
Visto però il clima “indecente” suggerisco, a chi vuol venire, di dare una sbirciata a questo post verso le 9.30-10.00 di giovedì, per vedere se per caso ci sono novità.
I più temerari, Flavio e Rampi, vogliono correre a qualunque condizione, io sono più restio; comunque non mettiamo le mani avanti, giovedì tutti a consultare il sito VB e poi giù al Tigros.
il pilo 335.77.22.888
di A. De Mieri
Una picchiata di -10 gradi quasi da un giorno all'altro.E ancora non è finita. Le sciarpe, i maglioni tirati fuori in fretta e furia dall'armadio per l'aria fredda arrivata dalla Russia che sferza la penisola in particolare il nord Italia. Ma nonostante tutto noi Valbossini abbiamo mantenuto fede all'appuntamento annuale della domenica prima del S. Natale in trasferta sulla salita del circuito del Monte Martica,con ritrovo e partenza davanti all'ingresso di villa Toplitz. Dopo aver lasciato le auto, abbiamo iniziato l'ascesa verso la strada per Bregazzana, per poi immetterci sulla sterrata di 7,7km che porta alla cima del monte (1.025m s.l.m), con un dislivello di 545m Il sentiero è velato da qualche centimetro di neve, molto affascinante grazie all'atmosfera regalataci da questa giornata invernale.
Siamo in sei a salire di corsa, ad osservare la natura e l'aria fresca; ogni tanto un cenno con la mano e un ciao ai ciclisti in MTB che si incrociano sul percorso e gli amici del Gruppo Podistico del Verbano, nonché il nostro Roberto Brusa con Ilaria e Paolo Brusa, partiti per conto proprio. Arrivati in cima, un respiro forte, e l'inversione di marcia dopo aver scattato la foto ricordo, ed aver apposto la firma sul tradizionale quaderno che quest'anno non abbiamo trovato. Hanno partecipato Basoli, Colli, De Mieri, Negretto, Tremea, Zanotti. Ho tratto alcune considerazioni : come cambiano le partecipazioni dei nostri valbossini da un anno all'altro. Ricordo negli anni precedenti Edo, Livio, Claudio, Marco, Paolo, Morena, Monica, Chiara, Rita, non me ne vogliate se ne ho dimenticate alcune.Tornati alle macchine abbiamo tagliato il panettone scambiandoci gli auguri e via verso casa, ed un ultimo sguardo alla strada per Bregazzana avendo appuntamento sempre lì il prossimo anno, ricordando soprattutto Luciano Vandone, che ci ha indirizzato su questi sentieri fin dal 1993.
Saluti a tutti
P.S. Ricordo che il prossimo appuntamento è per il giorno di Santo Stefano con ritrovo e partenza al piazzale di Sacro monte alle ore 9.15, con arrivo al forte di Orino dove si terrà il concerto degli Alpini.
di A. De Mieri
Nel nostro 19° tradizionale appuntamento della panettonata, svoltosi ieri sera, è giunta la prima neve nel Varesotto ed è subito disastro: traffico paralizzato, auto fuori strada, incidenti e proteste. Ad Azzate la nevicata è iniziata nel tardo pomeriggio e i problemi sono arrivati a ruota libera. Mentre stavamo preparando la sala della Pro Loco, addobbandola a clima natalizio con composizioni floreali, con il trascorrere delle ore avvertivamo la serata nefasta...proprio quando tutto era stato completato sono incominciate ad arrivare le prime telefonate di disdetta a causa della neve. Infatti la neve ha fatto da padrona, poiché eravamo appena 42 presenti. Per dare avvio alla serata abbiamo tagliato il panettone, stappato lo spumante e riempito il bicchiere con tante bollicine per il brindisi. Successivamente si è svolta la consueta e coinvolgente tombolata vinta dal super fortunato De Marco Gianluca che si è aggiudicato anche il primo premio della cinquina. Invece, il tombolino è stato vinto da Tremea Flavio e ad estrazione tra i presenti, è stato sorteggiato Qualloni Anselmo per ricevere il primo premio. Durante la serata abbiamo consegnato al neo-papà Gabriele una canotta con i colori della Valbossa, come regalo deciso dal consiglio per la piccola Greta. Inoltre abbiamo ricevuto la benedizione dal nostro prevosto Don Angelo Cavalleri, come augurio di Buon Natale e felice anno nuovo, oltre al saluto del presidente della Pro Loco Nicola Tucci. Fra i vari festeggiamenti e le varie visite, la più "importante" è stata quella di....Babbo Natale!!
Infatti, Alessio si è offerto di intrattenere i bambini con sorrisi e giochi. E' stato per me emozionante vedere sui volti dei nostri valbossini la gioia e l'entusiasmo per questa sorpresa. Un ringraziamento particolare a tutti coloro che hanno aiutato a preparare e a organizzare questa serata natalizia, trascorsa in ottima compagnia.
Con la riunione del consiglio di martedì scorso si sono redatti il REGOLAMENTO ed il CALENDARIO per il 2010
Chi volesse prenderne visione clicchi i links seguenti
Di A. De Mieri
La stagione fredda è quella meno gradita dai podisti, sia per il clima poco favorevole agli allenamenti, sia per la scarsa luce diurna. Correre è senza dubbio meno piacevole in questo periodo che in altri momenti dell'anno. Ma noi valbossini non ci fermiamo mai e non rinunciamo alla salutare corsetta, neanche durante le feste che si avvicinano a grandi passi. Colgo l'occasione per augurare a tutte le famiglie degli atleti un caldo Natale di pace e serenità e un gioioso 2010. Alle atlete e agli atleti auguro un felice Natale e uno strepitoso anno nuovo pieno di successi .....correndo!!!
Non potete mancare domani sera alla 19^ panettonata.
lasciando un commento o chiamando Angelo al cell. 338.36.41.836
il pilo
Si rinnova domenica 20 dicembre il tradizionale appuntamento valbossino con il monte Martica. Come da tradizione negli ultimi anni, ci si ritroverà al piazzale antistante Villa Toeplitz alle ore 9.15 per poi prendere la via per la vetta. Ci aspetta una bella salita di 7,7 Km non troppo impegnativa ma comunque bella lunga. Il ritorno poi è tutto in discesa a “rotta di collo”.
All’arrivo a Villa Toeplitz ad attendere i partecipanti ci sarà come sempre panettone e spumante (se qualche volontario si ricorderà di portarlo).
L’anno scorso avevamo trovato abbondante neve ed i migliori ci avevano messo un’ora circa.
Buon divertimento
di Betta & Rita
Si è conclusa questa mattina la 7° edizione del Winter Challenge, “circuito di corsa campestre” del Varesotto, che quest’anno si è presentato con un’edizione rinnovata, articolata in 4 gare settimanali consecutive della lunghezza di circa 5 km.
Siamo partiti da Cadrezzate, correndo sul tracciato ormai noto del “Cross del Laghetto”: a nostro avviso è stata forse la tappa più dura su un percorso che prevedeva una prima parte abbastanza scorrevole e pianeggiate ed una seconda parte con una “bella” salita di quasi 500m da percorrere due volte.
La seconda tappa è stata completamente inedita: si è corso a Castiglione Olona in una giornata che dal primo mattino si presentava fredda e uggiosa. Infatti qualche minuto prima della partenza è cominciata una pioggia persistente che ci ha accompagnato per tutta la gara. Il percorso era velocissimo, su prato completamente pianeggiante con curve molto armoniche e ben disegnate.
Il “Cross dei 2 Pini”, teatro della terza tappa, è stato per molti un “ritorno al passato”.
Non per noi che ci correvamo per la prima volta!!
E’ stata la tappa panoramicamente più bella: la giornata era fresca ma soleggiata e limpida e ci consentiva di vedere molto bene (prima e dopo la gara!) sullo sfondo il Lago Maggiore con le cime circostanti innevate. Il percorso è stato molto suggestivo, ricco di brevi saliscendi e piccoli strappi ma anche di tratti piuttosto lunghi e ben corribili.
La tappa odierna si è corsa a Casorate Sempione, su un percorso anch’esso nuovo; il tracciato era pianeggiante ma molto tecnico, su terreno irregolare, dove il prato era per buona parte ricco di zolle che rendevano la corsa abbastanza faticosa. Molto particolari sia i suggestivi passaggi nei boschi che gli ultimi 200/300 m corsi sulla pista di atletica dove era posizionato l’arrivo.
Sul piano dei risultati il Winter è stato letteralmente dominato da Lhoussain Oukrid e Ilaria Bianchi, entrambi vincitori di tutte e 4 le tappe.
Noi della Runners Valbossa ci siamo contraddistinti raggiungendo il III° posto di Società e buoni risultati individuali.
Riportiamo di seguito i risultati dei valbossini che hanno portato a termine tutte e 4 le tappe:
TREMEA FLAVIO 1.13’21” 19ass-6cat
ZANOTTI MARIO 1.15’43” 31ass-12cat
ALEZIO ANTONIO 1.17’58” 43ass-2cat
FASAN LIVIO 1.21’33” 63ass-8cat
ZONCA GIANNI 1.23’44” 70ass-9cat
CASTELNOVO ENRICO 1.25’47” 78ass-10cat
VICARIO MARCO 1.27’38” 83ass-28cat
DI GREGORIO ELISABETTA 1.22’24” 7ass-6cat
GRISOTTO RITA 1.24’33” 11ass-5cat
TARTARY MARY 1.32’25” 16ass-1cat
REGGIORI ANNA 1.35’28” 17ass-1cat
DAL FORNO NATALINA 1.47’30” 22ass-5cat
In ultimo………un grande ringraziamento al Pilo per il tifo e i servizi fotografici…… ti aspettiamo al più presto!!!
BUON NATALE A TUTTI
Di A. De Mieri e C. Pilotti
Da quest'anno nel calendario del circuito Piede d'Oro è stato inserito un secondo appuntamento con la Valbossa. La nostra associazione per il giorno 7 novembre organizza infatti una gara del Piede d’Oro con ritrovo e partenza della palestra di Daverio; la grossa novità però sta nel fatto che in concomitanza con le classiche distanze dei 10 e 4 Km, vi sarà una gara “particolare” ed inedita per la nostra provincia, stiamo parlando di un trail di circa 27 km che partirà sempre dalla palestra di Daverio una mezzora dopo il PDO. La maggior parte degli atleti che gareggiano la domenica non frequentano altre gare per comodità personale ma potrebbero trovare interessante cimentarsi, una volta tanto, in una gara “sui generis”. Molti atleti, tra cui i membri del Consiglio Direttivo del PSV hanno chiesto cosa sia il trail. Il trail running è una variante della corsa che differisce dalla quella su strada e dalla corsa su pista, in quanto generalmente si svolge su percorsi normalmente utilizzati per l'escursionismo, in particolare in montagna.
Questi percorsi si snodano su sentieri inaccessibili per diversi chilometri da strade asfaltate fatta eccezione, di solito, per l'inizio e la fine dell'escursione ed attraversano colline, montagne, altopiani, boschi ed in generale remote zone naturali. La natura stessa del percorso rende il trail Running particolarmente impegnativo sia per il profilo altimetrico che per la tipologia di terreno sconnesso sul quale si corre. Le gare di Trail Running più lunghe sono definite Ultratrail. Nel caso del TRAIL DELLE TERRE DI MEZZO, abbiamo cercato di costruire un percorso meno impegnativo ed adatto ad un atleta mediamente allenato per una mezza maratona.
Intorno al trail running, che ha origine e sviluppo maggiore nel Regno Unito e negli Stati Uniti, sta attualmente nascendo un vero fermento e gli atleti, professionisti ed amatori, che si stanno dedicando alla disciplina stanno crescendo sempre più anche in Italia.
Alla manifestazione sono legate diverse "cause", prima fra tutte naturalmente quella della diffusione di un messaggio "eco", che trasmetta l'importanza del rispetto dell'ambiente, regola numero uno del trail.
Quest'anno abbiamo fatto tanto, ma il meglio deve ancora venire!!
Proprio a me è toccato il piacere e l'onore di annunciare la nascita di Greta, alle ore 6.10 di questa mattina, di peso quasi 3 chili lunga 49 cm presso l’ospedale di Cittiglio. E' la prima volta in vent'anni che un lieto evento coinvolge la nostra società. Siamo felici insieme a voi per la nascita di Greta. Neo genitori Lizia e Gabriele vi auguriamo buona salute e tanta felicità, da parte di tutta l'associazione Valbossa.
Saluti a tutti
A. De Mieri
di Angelo De Mieri
Si dice che la corsa sia un'attività pratica e anche economica. In effetti, rispetto ad altre discipline sportive, serve poco per correre e con qualche centinaio di euro, il costo delle scarpe e dell'abbigliamento tecnico, si può quotidianamente ricercare il piacere dello sforzo fisico. Se dal punto di vista pratico la corsa necessita di poche energie finanziarie, l'investimento in termini di tempo è invece ben più elevato. Basta pensare quanto ognuno di noi riserva alla corsa, ovviamente nei momenti liberi; se si sommano le ore di allenamento che servono per preparare una gara, ci si rende conto della portata del nostro impegno. Un podista che si allena quattro volte alla settimana dedica circa sei ore alla pratica sportiva, (si arriva anche a otto se il corridore è ligio) perché oltre alla corsa dedica tempo ad altri aspetti tecnici. Come accade a fine anno, si riconfermano le iscrizioni alle società di appartenenza o si disdicono: infatti, sono diverse le richieste da parte dei podisti di altre società, che sono interessati al trasferimento in altre associazioni.
Per potersi iscrivere alla nostra associazione è obbligatoria la visita medica sportiva. Il costo della prima affiliazione è di 40.00 Euro, con in dotazione il completino (pantaloncino e canotta). Grazie ai nuovi iscritti per aver scelto l'Associazione Runners Valbossa: troverete accoglienza, disponibilità e cortesia.
di Angelo Colli
foto Claudio Pilotti
Domenica 6 dicembre si corre la terza prova Winter Challenge il “Cross dei due pini”
Decido di partecipare non solo per divertirmi e vivere l’atmosfera del la gara ma anche perché questo cross, a quelli della mia categoria e anche alla storia della nostra società ha lasciato parecchi bei ricordi.
Mattinata molto fredda però il tempo è bello e lo spettacolo che offre la zona è senza dubbio qualche cosa di unico.
Noi come Valbossa eravamo presenti in 17 dei quali undici maschietti e sei femminucce.
Solito rituale alle 9,30 partenza del mini giro con la nostra “ALICE” sempre presente poi alle 9,45 partenza della gara con 168 concorrenti . Il percorso (giudizio personale) è molto bello, molto muscoloso misura 4km 750mt suddiviso in due giri.
La mia gara è stata molto regolare dopo una partenza così così, supero il primo km comincio a correre senza andare in grosso affanno fino a concludere in 76 posizione.
Da segnalare la terza posizione della Valbossa nella classifica a punti e la quinta posizione nella classifica a tempi.
Ecco le posizioni dei Valbossini:
nome | tempo | posizione | categoria |
Cinzia Passera | 19.15 | 82 | 4 |
Elisabetta di Gregorio | 19.43 | 94 | 7 |
Rita Grisotto | 20.42 | 190 | 7 |
Mary Tartari | 21.57 | 136 | 1 |
Anna Reggiori | 22.58 | 146 | 2 |
Natalina Dal Forno | 26.01 | 162 | 6 |
Flavio Tremea | 17.30 | 26 | 8 |
Mario Zanotti | 18.05 | 44 | 17 |
Gabriele Rizzi | 18.37 | 56 | 24 |
Antonio Alezio | 18.43 | 59 | 3 |
Angelo Colli | 19.08 | 76 | 8 |
Livio Fasan | 19.29 | 90 | 12 |
Gianni Zonca | 20.02 | 98 | 14 |
Enrico Castelnuovo | 20.31 | 108 | 15 |
Marco Vicario | 20.37 | 111 | 37 |
Roberto Orlandi | 20.50 | 117 | 19 |
Egidio Gonzato | 21.44 | 132 | 24 |
Sono veramente tanti i nuovi podisti, che iniziano da zero. Molti arrivano da anni di sedentarietà, altri arrivano alle corse su strada dopo un periodo passato a praticare altri sport o dopo un forzato stop per problemi di lavoro o famiglia. Quasi sempre sono autodidatti, perché non è facile trovare chi consiglia e guida nei primi allenamenti. Sono gli amici o le riviste specializzate che li guidano nei primi allenamenti. Quasi tutti sono comunque spinti e motivati dal desiderio di allungare la distanza o vogliono correre la maratona o partecipare a qualche classica corsa in montagna. I problemi che affrontano sono comuni; solo chi ha già praticato attività sportiva si conosce meglio, e sa interpretare certi messaggi che vengono dal proprio corpo.
Proprio per questo stiamo organizzando un corso di preparazione per i neofiti, presso la nuova palestra di via Renato Colli, poiché questa mattina sono stato informato dal Sindaco di Azzate riguardo l'inaugurazione che avverrà a breve. Pertanto con l'inizio del nuovo anno si potranno iniziare i corsi di preparazione in merito. Per quanto concerne l'organizzazione sarà con la riunione del prossimo Consiglio direttivo a stabilire se vi sarà un numero sufficiente di partecipanti per organizzare i corsi.
Chi volesse iscriversi deve dare la propria adesione al numero 338 3641836, sul sito o avvisare un membro del consiglio direttivo.
Saluti a tutti
A.De Mieri