Bravo Lorenzo.
Soddisfazione, è questo che gira nella testa dei due web master (oh che parolona, ma rende meglio l’idea che dire curatore o gestore del sito) della Valbossa.
Quando un paio di mesi fa iniziammo a preparare il nuovo sito ci siamo detti che sarebbe stato bello poter permettere ai lettori di interagire attivamente con esso.
Da qui l’idea di Massimo (il salumaio) di cimentarci con un blog. La cosa mi è subito piaciuta perché intuivo che postare qualcosa e raccogliere i commenti avrebbe sicuramente vivacizzato la vita del sito della Valbossa (un po’ asfittica).
Ma non pensavamo, sinceramente, di arrivare a tanto.
Basta un commento, appena appena provocatorio, per scatenare un botta e risposta incredibile (leggi post del Poggio sulla corsa di Brissago Valtravaglia con 14 commenti ad oggi); una poesia di Kiaretta per ispirare riflessioni più o meno profonde; una comunicazione di servizio (leggi panettonata) per ricevere suggerimenti (Scheggia97) su altri luoghi dove stappare lo spumante.
Persone “scomparse” sono tornate a farsi vive, contribuendo con storie e racconti, ed anche moltissimi podisti di altre società (Lella, Paolo, Gloria, Pino ecc.) hanno dato il loro contributo con i loro commenti.
Ci fa inoltre piacere notare che i commenti sono sempre civili e mai offensivi (ricordiamo che li filtriamo e possiamo sempre cancellarli se non sono dello spirito giusto).
Concludiamo ringraziando tutti quanti per la grande partecipazione alla vita del sito (siamo ormai ad una ottantina di contatti quotidiani) e vi invitiamo ad inviarci tutto quello che vi fa piacere venga pubblicato sul mondo della corsa.
Massimo (il salumaio)
ed il Pilo (bardotto di razza)
Tutti gli atleti sono invitati a partecipare per il consueto scambio degli auguri di fine anno.
Oggi domenica 23 novembre 2008 il cielo si presentava sereno ma la temperatura era polare.. I nostri coraggiosi atleti della Valbossa già si trovavano in quel di Milano per gareggiare nella maratona.Hanno partecipato Rita Grisotto,Di Gregorio Elisabetta,Pilotti Claudio,Rampi Marco, Tremea Flavio Modesti Stefano e Ulivi AlbertoRita sei veramente grande perchè hai terminato la gara in tre ore e quindici minuti, migliorando di quattro minuti il tuo tempo.Complimenti di cuore per gli ottimi risultati da parte mia e a nome di tutta la Valbossa perchè nonostante gli impegni di mamma,di moglie e per il tuo lavoro riesci sempre a eccellere e a stupire tutti.Complimenti a Rampi Marco per il suo record personale di tre ore e tre minuti e a tutti gli altri... congratulazioni!!!Cordiali saluti
A.De Mieri

E’ stata anche la giornata di Elisabetta che ha portato per mano Rita fino al 35° per poi lasciare la corsa svolto il suo prezioso compito di leprotta. Forse con Marco sarà a Reggio.
Il buon Flavio ha accusato un dolore al tallone che lo tormenta spesso e saggiamente ha lasciato la corsa in quel di Lampugnano; si era già preso una bella soddisfazione a NY correndo sotto le tre ore.
Credo che Nicola Colaiacovo, che recentemente ha corso anche la maratona di Atene, si sia limitato a partecipare attestandosi sui suoi tempi standard.
Non conosco le precedenti prestazioni di Alberto Ulivi e di Stefano Modesti per cui li posso solo citare come finisher.
Per finire il sottoscritto “bardotto” di razza finisce in un tempo in linea con le sue attuali possibilità senza lode ne infamia dopo la batosta subita a NY.
Per terminare con un motto caro al nostro Rampissimo… comunque sia andata è stata un successo.
P.S. Ho avuto l’impressione che l’organizzazione di Milano sia stata quest’anno all’altezza di una grande maratona.
Ottimi i ristori lungo il percorso ed all’arrivo, perfetto il deposito ma soprattutto il ritiro delle borse (nessunissima coda).
Mancavano forse le panche negli spogliatoi (ho visto gente seduta per terra che non riusciva più a rialzarsi).
Nota meno dolente del solito (ne ho corse 4 di MCM) il pubblico.
Forse la giornata ventosa avrà convinto un po’ di milanesi a restare a casa, fatto sta che c’erano meno strombazzamenti e fischi (anche se ce n’erano sempre troppi per una città “civile”).
Lungo il percorso il pubblico mi è parso più “caloroso” del solito, speriamo bene per il 2009
il Pilo
GLI ADATTOGENI
Quando ci sentiamo stanchi per avere svolto allenamenti impegnativi...continua
Buona corsa
Il Poggio
Ecco i tempi dei nostri atleti con il collegamento al video del loro arrivo.

Solo uno riuscì a tagliare il traguardo prima di lei, Melanione, e vi riuscì con l’inganno! Con l’aiuto della dea Afrodite si procurò tre mele d’oro che fece cadere lungo la strada. La bellissima Atalanta, che pur sempre donna era, si fece tentare e si fermò perdendo tempo prezioso, ingannata e sconfitta dovette cedere al rivale. Stando al mito sembra quindi che le donne corressero gia da qualche millennio.
Nella città di Sparta era normale che le donne non sposate(per le altre era proibito)si sfidassero nei lanci e nel giro dello Stadio (più o meno il nostro giro di pista).
Bisogna però arrivare fino all’inizio dello scorso secolo perché si possa parlare di sport delle donne.
Le prime notizie arrivano dai college statunitensi dove le collegiali gareggiano al pari dei colleghi maschi.
In Gran Bretagna, dopo la Prima guerra mondiale, presero il via i primi campionati riservati alle donne durante i quali fece scandalo Elaine Burton perché gareggiò in pantaloncini!!
Tuttavia le Olimpiadi di Anversa (1920)rimasero chiuse al gentili sesso.
Trentadue anni dopo, nei giochi di Roma, ci fu il riconoscimento ufficiale degli ottocento e dei millecinquecento metri femminili.
E per quanto riguarda il bel paese? Chi sono le pioniere del nostro movimento?
Anche se sono un po’ troppo giovane per aver vissuto le sue imprese in diretta, mi rimane nel cuore la piccola grande stacanovista Paola Pigni.
Con lei l’Italia scoprì che le donne sanno correre…
E’ lei, anche se non lo saprà mai, che m’incoraggia e che mi dice di non mollare…
Paola Pigni è la ragazza che correva come un leprotto per via del passo balzante e dei denti sporgenti che divenne primatista mondiale dei 1500 all’Arena di Milano.
Ecco la Pigni come Colombo che scoprì l’America, fu la prima e nessuno la deve dimenticare Paola è la donna che pur allenandosi più di tutte (fino a tre allenamenti al giorno!!) ha continuato a mantenere una dimensione affettiva e di vita al di là dello sport.
Correva per il piacere di farlo! Grandissima!
Fu anche la prima a cimentarsi sui 5000 sui 10000 e sulla maratona!
Inoltre a lei come a me piacciono i cross, ci divertono, sono istinto, non pagano strategie bisogna solo andare forte!
L’insegnamento che mi da con la sua tenacia ve lo voglio svelare: Donna o Uomo ci devi dare dentro altrimenti non saprai mai dove puoi arrivare; non sono ammesse scorciatoie quello è il traguardo, ognuno ha il suo, nella corsa ma soprattutto nella vita, e lì devi arrivare!!
Kiaretta
I trailer della Valbossa segnalano che si sta formando un gruppetto che parteciperà sabato 13 dicembre alla ecowinter trail di Courmayeur, gara di 20km su neve battuta. Non è una ciaspolata, si corre con normali scarpe da trail. Chi fosse interessato si faccia vivo.
Buona corsa a tutti.
Il Poggio
Bellissima trasferta a Santa Margherita Ligure per alcuni temerari che hanno partecipato al massacrante trail (forse solo x me) di Portofino.
Panorami mozzafiato, spiaggie incantevoli e un sole splendido ci hanno accompagnati per tutti i 23 Km. facendoci dimenticare la fatica.
Segnaliamo l'infortunio al nostro miglior atleta che ha letteralmente misurato il percorso con la faccia. Nonostante ciò, è riuscito a portare a termine la gara piazzandosi in sesta posizione.
Grandissima anche la nostra Anna che è giunta prima di categoria. Peccato per Monica che, a causa delle vertigini, ha dovuto accontentarsi del percorso più breve.
Complimenti a tutti.
Seguirà il reportage fotografico by Gilda.
Ecco l'ordine d'arrivo dei nostri atleti.
Pos. | Nome | Tempo | Cat. | Pos. Sex | Pos. Cat. |
6 | ZARANTONELLO MARCO | 2:09:51 | MM40 | 6 | 2 |
54 | DE LUCA ANGELO | 2:33:13 | MM40 | 53 | 16 |
65 | PERUCCHINI MARIO | 2:35:29 | MM55 | 62 | 4 |
78 | POGGIONI ANDREA | 2:37:48 | MM35 | 73 | 23 |
102 | RIZZI GABRIELE | 2:44:26 | MM35 | 96 | 27 |
195 | RODARI LIZIA | 3.08.46 | MF35 | 25 | 6 |
205 | REGGIONI ANNA | 3:10:47 | MF50 | 28 | 1 |
220 | PESENTI GILDA | 3.16.34 | MF35 | 31 | 10 |
254 | VICARIO MARCO | 3.28.16 | MM40 | 217 | 61 |
255 | COLOMBO MASSIMO | 3.28.16 | MM45 | 218 | 32 |
Si è svolta sabato 15 novembre presso l’agriturismo Boné di Caldana la tradizionale cena sociale della Runners Valbossa.
Grande la partecipazione sia per quanto riguarda la presenza dei soci, una settantina, che degli accompagnatori, più di trenta.
La serata è stata anche l’occasione per effettuare le classiche premiazioni di fine stagione inerenti il Trofeo Qualità e la Classifica Presenze oltre all’assegnazione del Podista d’oro.
Per il Trofeo Qualità, che prende in considerazione un circuito di 7 gare segnalate, sono stati premiati: Emiliano Scarton seguito da Andrea Basoli e da Marco Zarantonello
Per la Classifica Presenze, che assegna un riconoscimento agli atleti che si sono maggiormente impegnati dal punto di vista della assiduità nell’indossare i colori sociali nelle varie competizioni prese in considerazione, abbiamo premiato Secco Luigi e Fasan Livio con 34 presenze, Secco Giuseppe con 33, Soma Mariangela, Bernasconi Gerolamo e Qualloni Anselmo con 32.
In ultimo è stato assegnato il Podista d’oro; quest’anno i premiati sono stati due: Marco Zarantonello per gli indubbi risultati agonistici raggiunti nelle gare per lui predilette e cioè i trail e le Ecomaratone - che lo hanno visto salire sul podio in più di un’occasione- e Claudio Pilotti per l’impegno profuso per la Runners Valbossa.
A conclusione della cena una fantastica torta gigante, offerta dal nostro storico sponsor ADAM alias Claudio D’Angelo ha degnamente concluso una serata di festa dal grande successo.
Potete vedere tutte le foto nel box CENA SOCIALE qui a lato o cliccando qui
Con la gara di oggi disputata in quel di Cadrezzate ha avuto il via ufficiale l'edizione numero 6 del Winter Challenge.
Pubblichiamo qui di seguito le classifiche.
Per una più ampia cronaca leggeteci nei giorni prossimi
Ordine di arrivo
Classifica categorie
Classifica società Cadrezzate
Classifica società generale
OrdineArrivo
ClassificaCategorie
ClassificaSocietàGara
ClassificaSocietàGenerale
Debutta oggi la nuova Rubrica del "Faccia a Faccia".
Non possiamo non iniziare dalle nostre due eroine di New York che si sono prestate con estrema disponibilità.
Clicca qui per leggere l'intervista.

Oggi vorrei raccontarvi una storia che magari vi verrà in mente quando in qualche allenamento le gambe proprio non vogliono girare! La storia comincia a Gavirate dove sulla spiaggia vicino alle darsene si erge un castagno centenario.
Personalmente ogni volta che passo da lì, sento dei brividi alla schiena e le gambe si muovono così velocemente che potrei abbassare qualsiasi mio personale!
Si racconta che d’inverno con la nebbia vicino al castagno si possa scorgere un ombra umana come se ci fosse una persona appoggiata…i fatti saranno riportati così come raccolti dalle testimonianze…
“Novembre 1965. Eravamo un gruppo di amici in giro di sera a far baccano. Scendemmo sul lago avvolto in una nebbia ovattata,il grande albero era una massa nera ma avvicinandoci vedemmo una figura d’uomo che ogni tanto girava la testa verso il lago come se aspettasse qualcuno…il curioso è che indossava un mantello a ruota con un bavero come nessuno portava più ed un cappellaccio, l’uomo si portava le mani al volto e aveva dei sussulti come se piangesse…
R.G. il più estroverso di noi chiese all’uomo se andava tutto bene e l’uomo si girò verso di noi sollevando la testa e guardandoci, urlammo terrorizzati, sotto il cappello non vi era un volto ma una sagoma grigiastra come una ragnatela e si stava dirigendo verso di noi…fuggimmo, ci girammo a guardare e la visione era sparita! (R.G. Gavirate)
Negli anni ci sono state una ventina di simili apparizioni.
Mi è stata raccontata la storia legata a questo spettro:
Nel 1800 uno straniero venne ad abitare in affitto a Voltorre s’innamorò ricambiato della figlia quindicenne del fittavolo che infuriato scacciò lo straniero che si trasferì a Gavirate.
La ragazzina era solita incontrare l’amato all’ombra dei castagni che si ergono vicino alla darsena.
In inverno quando il lago ghiacciava, la ragazza si accorse di essere incinta e disperata corse a dirlo al suo amante. Nella fretta decise di accorciare la via correndo sulla coltre di ghiaccio che si ruppe e la poveretta annegò. Si dice che l’uomo che l’amava morì di crepacuore e il suo fantasma l’aspetterebbe ancora in certe sere d’inverno
Crediate o no ai fantasmi magari questa storiella vi verrà in mente, magari vi verrà da ridere, magari sentirete un brivido, magari anche il vostro allenamento lento si trasformerà in un allungo veloce per arrivare il prima possibile a casa!
Kiaretta
Si è corsa ieri la 17° Maratonina città di Busto Arsizio.
Edizione dei record in tutti i sensi quella che ha visto iscritti ben 1342 atleti di cui 1216 arrivati.
Al traguardo dei 21097 m si è presentato solitario l’ennesimo Keniano Isaac Kiplagat che con 1.04.16 stabilisce il nuovo primato della gara. Alle sue spalle il tunisino Rached Amor seguito da Fabio mascheroni e dall’atleta di casa Marco Brambilla
In ambito femminile anche Daniela Vassalli stabilisce il nuovo record della gara con il tempo di 1.20.00 seguita da Stefania Benedetti e da Simona Baracetti (le tre in 54 sec).
In ambito Valbossa numerosi come sempre i nostri atleti.
Il migliore della giornata è Renato De Luca che con 1.24.22 stabilisce il suo personale.
BRAVO Rena
Busto
Si è svolta ieri ad Atene l'omonima maratona che ha visto all'arrivo 3825 atleti da tutto il mondo.
Per la cronaca i vincitori della storica maratona sono stati:
LEKURAA PAUL NICHOLAS Kenia in 2.12.42 in anbito maschile e TGAMI MAI Giappone in 2.36.58 in quello femminile.
Anche il nostro mitico Nicola Colaiavovo da Campobasso era presente quale rappresentante della Valbossa.
Questi i suoi passaggi,
REAL TIME
Passaggio 5 Km 26.39.00
10 Km 52.17.00
Mezza 01.50.37
30 Km 02.37.14
Tempo finale 03.33.05
Bravo Nicola
Gli indiani d’America preparavano la caccia al bisonte per settimane se non mesi.
Il grosso bovino infatti tornava nei loro territori una volta l’anno ed ucciderne quanti più possibile era questione di sopravvivenza.
Allora, i fieri guerrieri si trasformavano in cacciatori abilissimi.
Quando per ragioni sconosciute la “transumanza” non avveniva nei luoghi soliti, era una catastrofe ed il guerriero cacciatore si sentiva sconfitto.
Allo stesso modo il maratoneta prepara meticolosamente per mesi la sua maratona.
Si allena in orari impossibili, sotto il sol leone e sotto la pioggia, con il caldo e con il gelo, di giorno e di notte, nelle sue zone e anche in capo al mondo.
L’obiettivo è chiaro; conquistare la “sua” Maratona.
Quando per ragioni misteriose, quando tutto è pianificato e quando tutto sembra perfetto e la coscienza, che tanto lo tormenta, si è finalmente placata; quando si presenta alla “sua” caccia e vede la preda scivolargli tra le mani come la sabbia del mare, quando tutto ciò accade, egli si sente un po’ indiano,... un po’ guerriero,.. un po’ sconfitto.
NYCMarathon abbiamo un conto in sospeso... tornerò a cacciarti, maledetta!!!
Tanks you
Central Park 40° Km
Central Park 40,5 Km
Central Park oltre il 40°
Central Park ultimo miglio
Ombelico del mondo
Una grande festa, condita da ottima compagnia, colazioni con pasta di Gragnano alternate a pasti 'fast food' con formaggi a base di idrocarburi; la gara ' finished' anche grazie alle ' spinte' degli spettatori e dell' atmosfera unica. Una settimana davvero speciale!
--------Uhei Pilo, sto riscoprendo il mio spirito poetico!!!!!!! Un ringraziamento particolare al segretario ciao --------
5.40 arriva il pullman dell’organizzazione che ti raccoglie, mentre tu, come un automa, ancora non capisci quello che ti aspetta.
6.00 arrivo a Staten Island e all’improvviso ti ritrovi in mezzo a migliaia e migliaia di persone che si arrabattano in tutti i modi possibili e immaginabili (nonché inimmaginabili!) per tentare di scaldarsi..a costo di sembrare dei salumieri (grazie Massimo!)9.20 ecco il megafono che ti invita a presentarti alle corrals (gabbie di partenza) assegnate. Ed ecco la prima corsa per tentare di conquistare la linea di partenza (utopia!)9.40 all’improvviso, nonostante le quasi 40.000 persone, ecco ergersi un silenzio-tomba e dal microfono una voce maschile profonda intona le prime note dell’inno nazionale americano e le lacrime iniziano a scendere a fiumi, come un fiume in piena sembra la gente che si muove al momento dello sparo. Ma tutto questo non ti impedisce di percepire il respiro, il rumore dei passi, nonché la bellezza di questa città ancora solo apparentemente addormentata, che ti osserva al di là del ponte di Verrazzano.Ed ecco i primi campanelli di gente, sono lì tutti per te, e ti incitano, ti acclamano, esibiscono cartelli con gli slogan più svariati, ed ecco quello che faccio mio; YES, YOU CAN E allora inizio a crederci! Dai Lizia, ce la puoi fare davvero.
Qualcuno si accorge che sono Italiana e grida a squarciagola il mio nome, quello che appare sulla mia maglia e allora avanti, per forza di volontà, per forza di inerzia o per quella forza che improvvisamente nasce dentro di te e cresce ad ogni passo.13.29 a pochi metri da me intravedo, un’altra linea, quella del traguardo..ce l’ho fatta o come dicono gli americani I GOT IT, I MADE IT POSSIBLE (ho realizzato il mio sogno l’ho conquistata!)Per un attimo il Garmin mi imbroglia (segna 3hr e 47.07) e penso di avere addirittura battuto il mitico Pilo, ma poi il chip non mente e rivela 3hr e 49! In ogni caso...un sogno!Quello che rimane di questa esperienza non è il tempo, non è la fatica (quella si dimentica in fretta..) è quella sensazione che ti imprime la gente e che ti fa sentire quasi un eroe, al di là della tua performance! Provare per credere!!!
Un grazie a tutti quelli che mi sono stati vicini e mi hanno sostenuta in questa avventura, a partire da Gabri e Alexia che hanno creduto in me e Rita, Simone e tutti gli altri che con me l’hanno vissuta!
Lizia
Quante volte ho sentito parlare della maratona di NY e noi abbiamo avuto la fortuna di trascorrere quei brevi ma intensi giorni a fianco di chi ha corso le mitiche 26.2 miglia! Preparativi, tattiche ... chi con massimo rigore, chi con la fiducia del "domani è un altro giorno" :-)
Sentendo i loro racconti, immaginatevi l'emozione che hanno provato e moltiplicatela all'ennesima potenza. Ma non solo!
Da quel giorno, per le strade di New York, i nostri atleti erano degli idoli e noi "accompagnatori" ci sentivamo così orgogliosi di essere al loro fianco ed impressionati davanti a tanto entusiasmo!
Quello che posso assicurarvi è che la città in quei giorni ruota attorno a loro, You made it possible!
Questo viaggio resterà un bellissimo ricordo per tutta la vita.
Cristina
Dopo tutte le ore di viaggio, alla fine siamo arrivati a New York (NY).
E' stata una cosa fantastica assistere a una delle maratone piu' famose del mondo ... fino all'ultimo momento incoraggiati dalla folla. Alla fine ce l'avete fatta a vincere tutti , infatti in aereo vi hanno detto "congratulations to the runners valbossa, the winners of the NY marathon"!
Martina Tremea
Novità nella rubrica SPIRITO TRAIL
Corinne Favre vittima di un incidente sul Pumori (7.161 m) in Nepal
continua....
Ancora pioggia.
Mi alzo ancora mezz’addormentata, sui vetri il ticchettio incessante…
Ancora!!! Non ce la faccio più! In testa la canzone dei NegroAmaro
Cade la pioggia e tutto lava
Cancella le mie stesse ossa
Cade la pioggia e tutto casca
E scivolo sull’acqua sporca…
Apro i vetri, il cielo è plumbeo e tira anche un bel vento.
Mi tiro su il morale con una dolce colazione, latte, miele, biscotti…
Stamattina sono a casa e mi viene voglia di tornare a letto e fare come la micia ma poi?
Allora qualche esercizio di streching e decido di sfidare un’altra volta il brutto tempo.
Certo che sono proprio incontentabile! D’inverno eccomi a lamentarmi del buio, della pioggia, delle strade ghiacciate, d’estate del caldo che mi fa sembrare una fontanella e mi fa uscire in ore proibitive!
Proprio al contrario dei buddisti la cui filosofia predica l’accettazione dell’instabilità delle cose, vorrei una temperatura di venti gradi costanti, aria frizzante e asciutta e un bel sole perenne!!
Berretto, giacchino antivento, le mie vecchie scarpe da buttare e via…
Quanti pensieri però quando piove! si diventa più riflessivi?
Va bene, forse esagero, ma sotto la pioggia mentre sfido le intemperie, mi sento un eroe,
del resto ciò che non uccide fortifica…
Forse sono solo un giullare?
Come scrisse Nietzsche dobbiamo rallegrarci della nostra follia per poter essere contenti della nostra saggezza!
A me correre sotto la pioggia piace e adesso che ha smesso di essere torrenziale ho deciso di assaporarne bene l’odore…quindi niente allenamento corto ed intenso ma un bel giro collinare sola con i miei pensieri e poi come sempre inizio ad accelerare, accelero, accelero e le gambe pungono…Due signore impietosite mi chiedono se voglio un passaggio, ma non si vede che mi sto allenando? Mi vergogno un po’…
Continuo, rallento un po’ e poi fortissimo più che posso, mi diverto.. poi ecco che mi viene in mente una vecchia domanda: Per bagnarsi di meno è meglio correre o camminare? Assomiglia un po’ al quesito…se un mattone pesa un chilo più mezzo mattone, quanto pesa un mattone?
Intanto che cerco delle risposte i chilometri passano veloci non mi sono neanche accorta di aver già finito quella dura salita!
Ora arriva la parte più bella, decido di tagliare per il bosco…sembra piovere ancora di più.
L’acqua scende dal cielo e dai rami degli alberi.
Taci. Sulle soglie del bosco non odo parole che dici umane, ma odo parole più nuove, che parlano gocciole e foglie lontane.
Ascolta. Piove
(La pioggia nel pineto. G. D’Annunzio)
I capelli ormai bagnati cadono sul viso, la libertà la frenesia della corsa mi fa sentire una selvaggia, l’ambiente è diverso, surreale, la piana di Vegonno bagnata dalla pioggia è diversa, non sono diversi solo i colori ma anche i suoni e gli odori.
Non mi accorgo del tempo…primo lungo sotto la pioggia…
Non ci sono dubbi!!
Fino a domani, quando aprirò gli occhi e sicuramente pioverà,a me la pioggia piace!!
KIARETTA
Il 2 novembre 2008 si e’ svolta la 39° maratona di New York .
Alcuni dei nostri atleti della Valbossa, hanno gareggiato in questa importante competizione che e’ la piu’ ambita di tutte le manifestazione sportive mondiali, tanto che vi partecipano non solo atleti da tutto il mondo ma anche numerosissimi turisti e abitanti della metropoli entusiasti di applaudire tutti coloro che gareggiano con clamore e partecipazione durante tutto il percorso.
La citta’, gia’ rinomatissima, in questa occasione diventa ancora piu’ affascinante e interessante da visitare in tutte le sue bellezze.
In particolare dei nostri atleti hanno partecipato Rita Grisotto, Rodari Lizia, Claudio Pilotti, Gabriele Rizzi, Marco Rampi, Trema Flavio, Bruno Dominici.
Complimenti di cuore a tutti gli atleti per la volontà ’di aver partecipato e soprattutto a Marco Rampi e Bruno Dominici che hanno impiegato un buon tempo.
Complimenti a tutti !!!!!!
Un caro saluto a Simone.
Cordiali saluti
La maratona per eccellenza! Sono soddisfatta della mia prestazione, ma si potrebbe correre anche senza cronometro, estasiati da questa grande festa.
La folla ti acclama, la musica ti elettrizza, arrivi al traguardo senza rendertene conto e per un giorno ti senti un eroe. Congratulation! Good Job!
La grande mela ti travolge e tu ti lasci trasportare. Una città fantastica, immensa, un’esperienza unica vissuta intensamente senza un attimo di tregua in ottima compagnia.
Grazie New York! Grazie Runners Valbossa!
Rita
New York conferma all'ennesima potenza le aspettative della vigilia. Una maratona che la gente lungo il percorso rende unica e lascia il segno ( e che segno!) nel cuore dei partecipanti.
La mattinata inizia presto con una colazione abbondante (con tanto di pasta, ndr) e la partenza alle 5.40 x il Ponte di Verrazzano, luogo della partenza. La giornata e limpida, ahime' la temperatura ed il vento rendono l'attesa gelida.
La partenza e alle 9.40. Inno nazionale e colpo di cannone e le danze hanno inizio! Basta passare il ponte e si capisce subito che sara' la gente lungo il percorso a scaldarci. Sono pochi i tratti dove si e soli o nel silenzio. Quando si entra sulla First Avenue il boato e' impressionante! Dopo e tutto un correre tra ali di folla che non smette di incitare. Arrivare in Central Park e' apoteosi!
A livello di risultati prettamente sportivi il gruppo Valbossa conferma Flavio ormai cavallo affermato sotto le 3 ore. Da sottolineare soprattutto la new entry sulla distanza, Lizia, che con 3h49m segna il suo primo tempo sui 42 km (o meglio, 26.2 miglia). Go Lizia Go!
A completare le sempre rimarchevoli prestazioni delle Donne delle Valbossa, ci pensa Rita stabilmente sotto le 3h25. Brava Rita!
Gabriele chiude con un bel 3h20m e se pensate che lungo il percorso si e concesso il tempo di fare foto e filmini (... Non pensate male, ndr) ...
Sottotono le prestazioni cronometriche del nostro mitico Pilo e del sottoscritto. Problemi vari (quelli classici che prendono alle volte I maratoneti, ndr) non ci fanno andare oltre un 3h47m e 3h17m rispettivamente. ... Ci rifaremo a Milano (... Che desolazione il sol pensiero ...)!!!!
Degna di nota la prestazione appena sopra le 3 ore dell amico Simone della 3V che si e' unito a noi nella trasferta newyorkese. Grande Simone!
Adesso meritato riposo e fra poco un salto in centro e in disco tanto x un defaticamento postgara!
Saluti a tutti dalla Grande Mela!
Ecco i risultati dei nostri atleti.
Siamo alla vigilia. La tensione sale ma la bella atmosfera che si respira nel gruppo Valbossa aiuta a stemperarla. La sala mensa che abbiamo allestito in una delle 3 stanze che abbiamo e' non solo luogo dove degustare fantastiche mangiate di pasta (rigorosamente di Gragnano portata dall Italia, ndr) ma sempre piu punto di ritrovo per la riflessione culturale del gruppo. I temi proposti dagli atleti spaziano nei piu svariati rami del sapere, dalla suola della scarpe ai sistemi satellitari, passando per la conversione dei km in miglia e viceversa ...
Dopo I'll giro turistico di ieri per la citta' stamane ci siam alzati con calma (iniziamo ad abituarci al fuso orario, ndr)e abbiam assaggiato l asfalto delle strade con le nostre scarpette da running. Central Park ci ha visto protagonisti per qualche minuto non di piu. Vogliamo che sia domani a trasmetterci tutta l adrenalina che solo I'll Central Park sa trasmettere.
Adesso tutti ancora a zonzo per la citta'. I'll sottoscritto si e defilato. Memore di passata esperienza preferisco rilassarmi ... facendo le pulizie di casa!
Dimenticavo. Ieri all expo maratona son stati visti uscire atleti con 5/6 paia di scarpe, 2/3 cardio con tanto di sistemi gps, magliettine, ... Stiamo gia' pensando al prossimo mercatino con gli amici del gruppo che ci attendono in sede Valbossa!
Buona corsa a tutti!
Marco
.
![]() Rita | Lizia |
Età: | |
45 | 35 |
Compleanno: | |
1-giu | 17-set |
Soprannome: | |
Ritina | wizzy o wallaby (perchè non sto mai ferma!) |
Come ti senti? | |
A volte un po' stanca ma nel complesso bene | galvanizzata |
Da quanto corri? | |
Dal 2002 | difficile da stabilire..diciamo regolarmente da un anno...... per "sport" forse da 2 |
Quante maratone hai corso? | |
tre | una...se mi posso permettere...LA maratona! (scherzo!) |
I tuoi record personali: | |
Maratona di Treviso 2007 3h 19' - Mezza di Busto 1he30' | 10km 44'e44" - 21km 1h 42' e qualche secondo.. - 42km 3h 49' e 21" |
Numero di scarpe: | |
5.5 (34 n.d.r.) | 37 |
Ti ricordi le tue prime scarpette? | |
Asics | Come potrei dimenticarle? Regalo di gabri (un messaggio celato?) MIZUNO WAVE qualcosa...beh ora non esageriamo con la precisione! |
Come ti è nata la passione della corsa? | |
Condividere questa passione con Mario e Lorenzo che partecipavano al piede d'oro ogni domenica | Tutti, in quanto moglie dello zio, mi facevano una "testa tanta"...comunque nonostante si tratti di uno sport individuale, le amicizie nuove che la corsa mi ha regalato, lo spirito di gruppo e qualche piccola sodisfazione personale stanno contribuendo ad alimentare questa passione! |
Infortunio più grave: | |
Quest'anno, infiammazione al tibiale ds | Frattura scomposta della clavicola sinistra..giocando a pallacanestro.. (ebbene si, anche se sono piccolina ci ho giocato per tanti anni!). Con la corsa l'infortunio piu' grave, nonche' l'unico, e' stata una bella distorsione qs estate |
Cosa pensi del doping? | |
I risultati che ottengo mi soddisfano perchè sono reali e legati alle mie fatiche, diversamente sarebbe imbrogliare, rischiando di rovinare il fisico | Il modo peggiore per mentire a se stessi, oltre che agli altri. Non lo capisco ne' condivido a certi livelli e tanto meno a livello amatoriale! |
A cosa servono gli aminoacidi ramificati? | |
Al recupero della muscolatura | Sono preparata! A NY hanno convinto anche a me a prenderli... Servono ad aiutare il recupero muscolare....ma evidentemente non a lenire i dolori muscolari, visto che il giorno dopo NY sembravamo tutti dei derelitti… |
La tua emozione più grande nella corsa: | |
Concludere con un buon risultato la mia prima Maratona "Roma" | Puo' sembrare strano, vista l'esperienza piu' recente a NY, ma l'emozione piu' grande, e' stata il taglio del traguardo della Bormio - Stelvio questa estate vuoi per le condizioni atmosferiche a dir poco proibitive, e per la consapevolezza di aver fatto - personalmente - una mezza impresa, al rientro dall'infortunio di cui dicevo sopra! |
E nella vita? | |
La nascita dei miei figli | Sono una che si emoziona facilmente...mi piace vivere a fondo e godo di tutto cio' che la vita mi ofrfe...anche se a volte devo lottare tanto per ottenerlo! |
Il tuo prossimo obiettivo: | |
Cercare di fare il personale alla Maratona di Milano 2008 | Vorrei scendere sotto l'ora e 40 nella mezza ...se riuscissi anche 1h e 35… ma la vedo grigia...almeno qs ultima! |
A che ora vai a letto di solito? | |
Alle 23 | troppo tardi....le mie occhiaie parlano da sole! |
Hai più amici o amiche? | |
Amiche | Forse piu' amiche, ma gli ometti non mancano! |
Parole che non sopporti: | |
Stressato, incapace, stai scialla | "Non sono capace" .... con un po' di impegno e buona volontà si può imparare tutto...e comunque chi non risika non rosica! |
Cosa ti fa arrabbiare? | |
Gli ignoranti che pensano di metterti i piedi in testa | Chi si arrende senza lottare e, scusate, gli uomini senza palle! |
Cosa ti fa paura? | |
Le malattie gravi e pensare che qualcuno possa fare del male ai miei figli | L'idea ,al giorno d'oggi, di non saper essere un buon genitore.... |
Credi nell'aldilà? | |
No | Assolutamente si! Perchè tanto sbattimento a "stare di qua" se "di là" finisse tutto? |
e agli oroscopi? | |
No | Credo a un'interferenza planetaria con i nostri segni zodiacali e di conseguenza alla determinazione di certi nostri umori, ma non agli oroscopi sui giornali! |
Di cosa non puoi fare a meno: | |
Di mio marito, è la mia sicurezza | Del panino con la nutella dopo le gare... |
Di cosa faresti volentieri a meno: | |
Del calcio e dei sapientoni che parlano tanto e fanno pochi fatti | Di essere sempre in ritardo...ma sono cronica! |
Che animale vorresti essere? | |
pantera | un tigrotto |
La tua prossima vacanza: | |
settimana bianca in inverno e tour della Corsica in moto in estate | Spero una bella settimana bianca, ma niente di programmato, ancora |
I miei preferiti | |
Numero: | |
69 (ah ah) | 11 |
Tipo di musica: | |
rock | rock in genere, ma gli anni 80 erano gli anni 80... |
Film: | |
Le ali della libertà | Bravehearth |
Profumo: | |
fuel for life DIESEL | CK summer |
Colore: | |
rosso | azzurro |
Marca di scarpe: | |
Hogan e new balance x corsa | Gimmy Choo...a no...da corsa? Mizuno! |
Colore per l'intimo: | |
bianco | L'azzurro prevale sempre, in tutte le mie scelte...ma in genere scelgo in base al modello piu' che al colore |
Libro: | |
Il cacciatore di aquiloni | Un posto nel mondo - Fabio Volo |
Proverbio: | |
chi troppo vuole nulla stringe | Chi bene inizia è a metà dell'opera |
Primo: | |
risotto con funghi porcini | Spaghetti pomorodini freschi e basilico |
Secondo: | |
filetto | Brasato...rigorosamente al nebbiolo, perchè il barolo costa troppo! |
Dolce: | |
creme caramel | Torta pere e cioccolato |
Vino: | |
astemia | Quasi tutto ciò che è toscano..forse il Brunello vince.. |
Montagna o mare: | |
mare | montagna |
Salita o discesa: | |
discesa | salita |
Sterrato o asfalto: | |
asfalto | sterrato |
Bosco o campagna: | |
bosco | bosco |
Ripetute o lunghi: | |
lunghi | Forse i lunghi....faccio ancora un po' fatica con le ripetute |
Freddo o caldo: | |
caldo | caldo..ma non troppo! |
Notte o giorno: | |
giorno | giorno |
Bagno o doccia: | |
doccia | Doccia..ma ogni tanto un bel bagno ci sta proprio bene! |
Boxer o slip: | |
culotte | boxer ADERENTI, altrimenti meglio lo slip! |
E per finire, un consiglio a chi inizia a correre: | |
Costanza e determinazione! | Cerca dei percorsi piacevoli e una buona compagnia, così non ti fai distrarre troppo dalla fatica! |
Saluta | |
Ciao a tutti e buona corsa! | Ciao zii! |