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Il giorno 2 aprile i responsabili delle associazioni, affiliate alla Fidal, sono stati convocati dal Comitato Provinciale Fidal nelle sede di Varese del Coni.

Ci hanno proposto di partecipare al corso per tecnico, che si realizzerà in autunno, con sede a Varese o Gallarate.   Il costo è di €200,00 e si articolerà in 18 lezioni tra pratiche e teoriche più 4 lezioni dopo aver superato gli esami nelle piste di atletica.

Per ulteriori informazioni Angelo 338/3641836.

Recentemente mi è stato domandato se il nostro nome di atleti della Valbossa sia Valbossini o Valbossiani.   Documentandomi sull'archivio della famiglia Bossi, è emerso che loro venivano chiamati Valbossiani.   Di conseguenza possiamo identificarci come Valbossiani.

Inoltre mi è stato chiesto da alcuni atleti di illustrare la storia della sala consiliare di Azzate dove ci siamo riuniti durante gli incontri della medicina sportiva.

Comune AzzateL'attuale sala consiliare e l'imponente scalone che conduce a essa sono gli elementi più rappresentativi di tutta la villa, anche se dal punto di vista pittorico non sono i più preziosi. Soprattutto il soffitto è pittoricamente molto povero e il falso cielo aperto vorrebbe indurre l'occhio a spaziare oltre i più contenuti spazi architettonici. Gli unici elementi di valore sono rappresentati dalle 4 divinità mitologiche poste sopra gli stipiti delle porte e raffigurano: Mercurio, Apollo, Diana e Venere. Questa villa è stata a partire dal 1495 la dimora della nobile famiglia Bossi, Feudataria di Azzate e della Val Bodia nel 1538 poi Val Bossa, da cui trae origine l'intitolazione della nostra associazione. Si sono poi susseguite altre importanti nobili famiglie come i Tettoni, i Castellani ed i Benizzi fino alla morte della contessa Elena Benizzi Castellani che nel 1969 lasciava eredi per metà ciascuna la parrocchia di Coviolo in Provincia di Reggio Emilia e la Parrocchia di Azzate; successivamente la villa venne acquistata dal comune di Azzate che la destinò a sede del Municipio.

A. De Mieri

8 commenti
  1. Max 7 aprile 2009 alle ore 08:22  

    Me lo sentivo di essere Valbossiano e non Valbossino.
    Grazie Angelo.

  2. MISTER 7 aprile 2009 alle ore 09:34  

    No non ci sto, io mi sento valbossino perchè facente parte del gruppo sportivo Runners Valbossa, Valbossiano perchè abitante di uno dei paesi della Valbossa. Io dalla torre butto giù Maxxico.

  3. Max 7 aprile 2009 alle ore 09:47  

    Valbossa è femminile come Canossa e se esistono i Canossiani devono esistere i Valbossiani.

    Secondo me, Valbossino è un abitante della valle di Bossi.

    Per buttarmi dalla torre devi prima arrivare in cima. :-(

  4. MISTER 7 aprile 2009 alle ore 10:28  

    Esistono, infatti sono gli abitanti della valbossa. I valbossini o le valbossine sono gli/le atleti/e runners valbossa. Però possiamo anche sentire cosa ne pensano i runners.

  5. MISTER 7 aprile 2009 alle ore 10:32  

    O devo pensare che sei solo chiacchiere e distintivo

  6. TATANKA 7 aprile 2009 alle ore 11:15  

    Quelli dell'Atletica Verbano vi chiamano...''protagonista il valbossino Andrea Basoli che, sin dalle prime battute,...'' (http://www.atleticaverbano.it/index.php?page=cronache&id=32.
    Valbossiano mi sa tanto di leghista (i bossiani sono infatti gli adoratori del dio pagano Bossi da Gemonio)
    Poi val bossi ANO suona male

    tatanka l'emarginato appoggia il Mister

  7. Max 7 aprile 2009 alle ore 13:08  

    Ehilà! Tatanka! Chi si rilegge!!!
    Pensavo ti fossi perso per le desolate praterie americane.
    Mi sa che qui ci vuole un bel sondaggio tra i soci.
    Che ne dite?

    P.s.:
    Tatanka, quindi tu, non può votare. O no!?

  8. tillo 7 aprile 2009 alle ore 13:32  

    Mister stai alzando la voce
    penso anch'io che tu abbia ragione