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imageIniziamo oggi con le interviste che avevo promesso di realizzare per far conoscere un po’ di nuovi iscritti al nostro gruppo indipendentemente dalle prestazioni e dai risultati conseguiti.

Elena Begnis è atleta Valbossina dal 2011 e fin dalle prime gare ha mostrato grande qualità atletica e ottenuto risultati di rilievo in ambito provinciale. Qualche fastidio fisico le ha impedito di gareggiare per l’intera stagione ai ritmi a lei consueti.

1) QUALCHE INFORMAZIONE GENERALE: DOVE VIVI, COSA FAI NELLA VITA, ETC.

Ciao, vivo da quando sono nata a Barasso, un carino paese sopra al Lago di Varese ed alle pendici del Parco del Campo dei Fiori a cui sono molto affezionata, faccio il medico ed ho una grande passione per la corsa che ho rispolverato da poco più di un anno.

2) QUANDO HAI INIZIATO A CORRERE? SE HAI FATTO UNO STOP QUANDO HAI RIPRESO A GAREGGIARE E PERCHE’?

Avevo iniziato a correre all’età di 16 anni, inizialmente solo per diletto, poi con la società per cui correvo, la Snam di Milano, ho fatto un brevissimo periodo orientata soprattutto ai cross invernali. All’età di 18 anni ho smesso del tutto di gareggiare (salvo una garetta Piede d’Oro mi pare nel 2003) e da lì in poi correvo ogni tanto, solo per svago, totalmente disimpegnata ed esclusivamente lenti di 40-50 min in mezzo alla natura, tipo 3 volte alla settimana. I motivi per cui ho interrotto le competizioni e gli allenamenti erano svariati: lo studio, le compagnie poco orientate allo sport, ed altre situazioni che comunque mi avevano tolto le motivazioni per correre seriamente. Dal 2005 alla fine del 2010 invece ho smesso del tutto anche di correre, appendendo letteralmente le scarpette al chiodo. Ero presa da vari pensieri e problemi e uscire a correre significava scombussolare ancora di più il mio equilibrio precario. Il perché di tutto questo non saprei decifrarlo e capirlo fino in fondo neanche io, so solo che se mancano motivazioni, per me è difficile fare qualunque cosa.

Infine ho ripreso ad uscire a correre e poi ad allenarmi con una certa regolarità (tranne qualche “buco” di stop più o meno lungo per infortuni) da poco più di un anno e, per essere ancora più stimolata a migliorare, ho voluto provare a fare qualche gara locale.

3) CI DICI QUALCHE TEMPO SULLE DISTANZE CLASSICHE? (PROVE IN PISTA – 10.000 – MEZZA – MARATONA)

A dir la verità, con una storia così breve, strana e scostante, non mi sono mai cimentata nelle classiche gare di atletica su pista (tranne una staffetta 4 X 800mt con la società e i pochi 1000 mt scolastici). Non ho mai fatto neanche mezze maratone e maratone.

4) TI ALLENI DA SOLO O IN COMPAGNIA?

Mi alleno da sola, principalmente per comodità di orario.

5) SEGUI UNA TABELLA? HAI UN ALLENATORE CHE TI SEGUE?

Non seguo una tabella “preconfezionata”, non ne sarei neanche capace perché decido di giorno in giorno o pochi giorni prima in base alle condizioni, a come mi sento ed agli impegni. Faccio comunque un po’ di tutto e mi piace variare se sono in forma ed ho tempo: medi, lenti, ripetute, ogni tanto salite, praticamente mai su strada, spesso sull’erba e su sterrato. Purtroppo, forse perché ho ripreso da poco tempo, ho spesso fastidi muscolari per cui a volte non riesco neanche a fare programmi a breve termine. Ogni tanto mio papà, ex campione e primatista italiano dei 3000 siepi, mi dà alcuni consigli.

6) CURI ANCHE L’ALIMENTAZIONE IN FUNZIONE DELL’ATTIVITA’ SPORTIVA?

L’alimentazione non la curo proprio. O meglio, non seguo per niente una dieta in funzione dell’attività sportiva. Ho un bell’appetito e mangio di tutto, carboidrati e proteine sia a pranzo che a cena con verdura e frutta e dopo cena non riesco a fare a meno di tanti dolci. Durante la giornata non pasticcio affatto ma alla sera sono abituata così (male lo ammetto) e “sgarro” terribilmente. Altro vizio è tanto caffè ma niente vino o alcolici vari perché mi viene subito mal di testa. Si parla così tanto oggi dell’importanza dell’alimentazione per lo sportivo ed è senz’altro così. Spesso però secondo me c’è anche tutto un business dietro ciò … Certo, è importante per tutti mangiare con giudizio, ma secondo me basta un sano equilibrio e poi tutte le altre storie e diete trovano il tempo che trovano. La dieta mediterranea che abbiamo in Italia fra l’altro è la più semplice e la migliore che c’è per la salute in generale ed è copiata e indicata come modello dagli altri paesi...ma questo non lo si dice spesso.

7) QUAL’E’ LA GARA CHE RICORDI CON MAGGIOR PIACERE? PERCHE’?

La gara che ricordo con maggio piacere sono stati i Campionati Italiani di cross di società a Roma. Ero andata bene nonostante avessi ripreso da pochissimo tempo dopo uno stop di diversi mesi per problemi fisici. Poi era ed è stata la gara più importante che ho fatto e l’atmosfera sportiva, certamente anche agonistica per la grandezza dell’evento, mi aveva molto colpita.

8) E LA PEGGIORE? PERCHE’?

La peggiore è stato un Campaccio circa 18-17 anni fa perché per la prima volta ( e l’ultima fino ad ora) mi ero ritirata, dato che non riuscivo affatto a tenere il ritmo perché non mi ero allenata. Da lì ho smesso di gareggiare e più avanti anche di correre.

9) QUAL’E’ LA GARA CHE VORRESTI FARE E NON HAI ANCORA FATTO?

Sono tante le gare che mi piacerebbero fare e che non ho ancora fatto. Mi piacerebbe fare qualche gara in pista, tipo 5000 e 10000 ma il problema è che da quando ho ripreso non sono ancora andata una volta in pista … e non mi sono confrontata su nessuna distanza in pista, quindi ce n’è da fare nel caso … Mi piacerebbe comunque provare anche una mezza maratona, ma alla fine ogni gara mi può interessare, dai cross alle varie gare su strada, l’importante è affrontarla nel modo e nel momento giusto.

10) TI INTERESSA LA CORSA IN NATURA O SEI SOLO DA ASFALTO?

Mi piace soprattutto la corsa in mezzo alla natura. Sul solo asfalto non vado praticamente mai anche perché sono circondata da prati e bellissimi percorsi sterrati ed ho ampia scelta. E così non sono abituata ad allenarmi su strada .

11) COSA TI HA FATTO SCEGLIERE LA VALBOSSA COME GRUPPO? COSA NE PENSI ADESSO DA ISCRITTO?

Ho scelto la Valbossa per caso, guardando su Internet i siti delle varie società sportive; mi sembrava una società ben organizzata anche se non conoscevo proprio nessuno che potesse confermarmelo. Ancora adesso molti iscritti non li conosco. Ammiro molto l’impegno e la dedizione di diverse persone e la passione smisurata che emerge per questo sport. Essendo poi davvero in tanti c’è ovviamente più o meno coesione, i numerosi atleti sono orientati a volte alle gare più disparate in base alla loro predilezione, come è normale che sia, e forse pochi puntano ad una preparazione più specifica e mirata anche magari perché la corsa viene vissuta principalmente come un divertimento ed uno svago. Nel complesso ci sono diverse persone con cui mi trovo bene anche dal punto di vista umano.

6 commenti
  1. tillo 17 gennaio 2012 16:52  

    bravo Andrea, e complimenti Elena, mi piace il tuo approccio con l'alimentazione

  2. scheggia97 18 gennaio 2012 06:25  

    Ecco, adesso di te Elena sappiamo tutto. Saluti!!!

  3. Anonimo 18 gennaio 2012 17:51  

    Sono allineato con il tuo pensiero, sia per l'approccio agli allenamenti che per l'alimentazione. E per la scelta dei percorsi verdi, naturalmente!

    Peccato che sia un pò (o tanto ;) ) meno allineato in fatto di prestazioni e risultati.....


    Buone corse!

    by gpz

  4. Gianni Zonca 18 gennaio 2012 23:45  

    Ciao Elena.
    Se TRE e' il numero perfetto eccoti 3 "riflessioni" sull'articolo.
    - adesso sappiamo da dove arrivano le grandi qualita'atletiche e i risultati...dal gene di papi,brava e complimenti anche a tuo padre per il risultato raggiunto.
    - correre in mezzo alla natura,nel verde dei prati e' bello,ma troppi chilometri sull'erba possono far sorgere problemi al ginocchio.
    A proposito ,in primavera,l'isola D'ELBA e'piena di fiori e profumi !
    - Ahime...i dolci dopo cena NO !
    non dovevi parlarne !mi sono come "rivisto allo specchio"...panettone,crostate di mele e alla ricotta,i piu'svariati tipi di biscotti e....adesso basta xe'altrimenti ingrasso solo a scrivere,o peggio ritorno in cucina quando invece e' ora di fare...nanna.Ma dai in cucina ci ritono ma vista l'ora mi accontentero' di una camomilla.
    Buona notte,Ciao.

  5. president 21 gennaio 2012 14:45  

    Oltre ad avere le qualità atletiche,dimostra sempre grande impegno e determinazione. Complimenti!!!

  6. Elena 22 gennaio 2012 16:50  

    Grazie a tutti! Sia dei complimenti che dei consigli!
    Elena