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SE VUOI PARTECIPARE ALLA CENA "POLENTA A LUME DI CANDELA" TI PREGHIAMO DI COMPILARE IL MODULO QUI A FIANCO

Di cosa si tratta? Leggi l'articolo e ne saprai di più.

Ti aspettiamo, la cena è offerta dalla Valbossa, ma affrettati i posti sono limitati.

Già raggiunte le 23 persone al 08/02/09 ore 12.00

Qualche anno fa mi recai in pieno inverno a trovare dei conoscenti; dopo qualche minuto di presenza all’interno del salotto fui costretto a togliere il maglione altrimenti sarei morto dal caldo. Effettivamente tutta la famiglia, bambino compreso, vestivano molto leggero. Il bambino, che non stava fermo un’ attimo, era rosso in viso come dopo una serale al mese di luglio. Alla mia domanda di come mai in casa fosse così caldo mi risposero che avevano paura che il bambino si ammalasse e quindi il riscaldamento era fisso a 24 gradi!!! Mi sembra come se una persona che di solito mangia 100gr di pasta ne cucinasse 1kg per poi buttarne via 900gr. Ora non entro nel merito dei discorsi sull’aspetto salutare della questione ma pongo l’accento su quello ecologico ed economico. Abbassare il riscaldamento e indossare una maglia in più non avrebbe sortito lo stesso effetto? Anche la povera stella di Natale con le foglie ingiallite la pensava come me. Tutto questo panegirico serve per la presentazione di un progetto a cui insieme ad altri Runners si pensava di aderire. Il 13 febbraio sarà la giornata del risparmio energetico, iniziativa promossa e pubblicizzata dalla trasmissione radiofonica Caterpillar in onda tutti i giorni su Radio Due. All’evento parteciperanno moltissime associazioni, comuni, scuole e grandi città. L’iniziativa dal nome “M’illumino di meno” ha come urlo di battaglia-slogan semplicemente “Aderisco”. Quindi l’idea è la “Polenta a lume di candela” da fare appunto venerdì 13 febbraio a partire dalle ore 20,30 presso il solito punto di ritrovo dei Runners ad Azzate. Il mago della polenta Paolino sarà operativo con il paiolo magico e in accompagnamento si prevedono formaggi e salamelle. Graditi dolci rigorosamente fatti in casa da chi vorrà offrirli. Per aderire completamente però ci sono delle regole: ogni partecipante dovrà essere munito di propria candela, di piatto, di posate e di bicchiere. Questo perché il senso è risparmio energetico e senso ecologico quindi niente piatti in plastica ma ognuno tornando a casa laverà le proprie stoviglie con il minimo detersivo. Come sempre sono gradite idee per far riuscire al meglio quest’ulteriore evento dei vulcanici Runners. Per chi volesse approfondire l’argomento vi segnalo il sito ufficiale http://milluminodimeno.blog.rai.it/.

il poggio

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65 commenti
  1. pilo966 1 febbraio 2009 21:35  

    Visto che dobbiamo "risparmiare propongo di:

    a)quelli che abitano in loco (3-4Km) vadano in sede a piedi o comunque con mezzi ecologici (bici, cavalli, muli, asini e bardotti)

    b) gli altri si accordino per usare una macchina in 5-6-7 (nel mio bagagliaio c'è posto per due)

    c)invece di usare piatti, posate e bicchieri facciamo come in Africa o Cina; laviamoci per bene le mani e serviamoci direttamente dalla pentola e pentolone e beviamo solo acqua del rubinetto (in Tunisia si beve in due dallo stesso bicchiere)

    d)ovviamente risparmiamo sulle candele; direi una per 4 persone/tavolo

    il pilo

  2. Il Poggio 2 febbraio 2009 07:50  

    Una piccola precisazione, la partecipazione è come sempre libera. Queste iniziative servono solo per sensibilizzare e magari far riflettere, di certo non è spegnendo le luci solo il giorno 13che si risolvono tutti i problemi.

  3. kiaretta 2 febbraio 2009 08:53  

    che bellu!! la candela fa molto romantico...le proposte pilo un pò meno!!! soprattutto vorrei evitare un'ustionata di polenta...mao
    p.s. Congratulazioni a Morena e Livio Nonni bis

  4. Rita 2 febbraio 2009 10:02  

    Mi piacciono molto queste iniziative, sono gocce nel mare, ma è pur sempre vero che ci obbligano a pensare e forse a casa nostra abbasseremo i gradi del riscaldamento e quando usciremo da una stanza ci ricorderemo di spegnere la luce.
    Rita

  5. gilda 2 febbraio 2009 17:19  

    A chi fa facile ironia rispondo citando due frasi lette di recente.
    Lester Brown: "una società sostenibile è una società che soddisfa i propri bisogni senza ridurre le prospettive delle generazioni future".
    Ted Perry, ispirandosi al capo indiano Seattle: "Questo sappiamo. Che tutte le cose sono legate
    come il sangue
    che unisce una famiglia...
    Tutto ciò che accade alla Terra, accade ai figli e alle figlie della Terra. L’uomo non tesse la trama della vita; in essa egli è soltanto un filo. Qualsiasi cosa fa alla trama, l’uomo lo fa a se stesso”
    ADERISCO!

  6. Scheggia97 2 febbraio 2009 18:26  

    Fino ad oggi, due febbraio, ho utilizzato per riscaldamento domestico la sola stufa a legna. No combustibili fossili, no aumento Co2. Bene qualsiasi iniziativa di salvaguardia ambientale. Podisti, alle gare si puo' andare anche in bici, io lo faccio spesso e vi assicuro che si corre anche piu' forte. Bravo Poggio

  7. max.c. 2 febbraio 2009 22:52  

    No combustibili fossili, no Co2? Ma di che cosa credi sia fatta la legna?
    Sai che le stufe a legna inquinano molto di più delle caldaie a metano? Per non parlare delle polveri sottili emesse.
    Sai che quando c'è il ristagno dell'aria nelle grandi città vietano l'utilizzo delle stufe a legna?!

    Secondo me, per il 99% dei casi, chi usa la stufa a legna lo fa solo per un discorso di risparmio economico e non di C02.

    Io non credo che il non accendere una lampadina possa salvare il pianeta, anche se lo facessero tutti gli abitanti della terra contemporaneamente per centinaia d'anni. L'ecologia la potranno salvare soltanto i governi della terra con la ratifica di accordi simili a quello di Kioto noi potremo solamente sperare che vadano in questa direzione. Primi fra tutti gli americani che ancora non l'hanno ratificato.

    Ultimo appunto: 100 hanni fa, quando non si sapeva ancora il significato della parola inquinamento, in inverno nelle grandi città, tutti gli edifici erano grigi e le malattie polmonari erano diffusissime. Questo perché tutti bruciavano legna e carbone.

    Evviva i nuovi ecologisti!

  8. scheggia97 3 febbraio 2009 04:03  

    Polveri sottili si, Co2 no. I combustibili fossili rilasciano Co2 dal centro della terra nell' atmosfera aumentando effetto serra. Nella combustione a legna il Co2 emesso è lo stesso che emetterebbe il legno lasciato a marcire nel bosco, non vi è nuova produzione, ciclo chiuso. Questo immagino tu maxC non lo sapessi.
    Polveri sottili nelle grandi città non credo siano dovute alla combustione a legna, non mi sembra che a Milano ci sia un uso massiccio di legna.
    Non so adesso, ma fino a qualche tempo fa l' aquisto delle stufe era agevolato, così come i pannelli solari. Città all' avanguardia come Bolzano e Trento usano centrali a biomassa ....

    Caro max.c io preferisco illuminarmi di meno, tu illuminati pure come credi

  9. Il Poggio 3 febbraio 2009 08:16  

    Apprezzo il tono pacato della discussione. Questo è un tema che da sempre crea controversie e dissapori. Non vorrei che ci si scaldasse per la questione. La mia posizione comunque è che il mare è fatto da tante piccole gocce, se attendiamo solo i governi non otterremo nulla; anche perchè il governo di domani sono i ragazzi di oggi e sta a NOI educarli al meglio sotto tutti i punti di vista perchè le mele non nascono dai rovi.

  10. fff 3 febbraio 2009 09:56  

    Hai ben detto Poggio: ":..non vorrei che ci si scaldasse per la questione.."
    Quindi animarsi, arrabbiarsi, esagiratsi ecc.,ecc., produce calore a costo zero ed è un calore ecologico ad impatto ambiente ugualmente a livello zero.
    Ma ha effetti collaterali come del resto molti rimedi inventati da cervelloni pagati dalle stesse multinazionale che nei mondi "civilizzati" predicano bene ed investono una parte degli ingenti proventi per salvaguardare l'ambiente locale e che giungono dai territori giudicati "sottosviluppati" dove hanno magari fabbriche che disperdono nell'ambiente veleni di ogni risma.
    Molte volte i tentativi di porre freno ai disastri perpetrati nei decenni precedenti sono peggio dei disastri stessi.
    Purtroppo si sà che industrializzazione ed ecologia non possono convivere perchè una esclude l'altra.
    Mettere a norma le fabbriche costa e con la crisi odierna, specialmente una piccola azienda non può permettersi si investire forti capitali per ridurre l'inquinamento che provoca perchè pur minimo che sia, ogni attività un po' ne produce.
    Il discorso diventa lungo e pesante, speriamo solo che le nuove generazioni siano meglio di quelle precedenti.
    Ma ho timore che, come cita un vecchio adagio, chi vive sperando.. poi sappiamo come muore!|
    buondì

  11. max.c. 3 febbraio 2009 10:24  
    Questo commento è stato eliminato dall'autore.
  12. max.c. 3 febbraio 2009 14:10  

    E invece, caro Scheggia, l'ho sempre saputo che il legno in decomposizione produce Co2.
    Il discorso è molto più complesso, a partire da come si taglia la legna, dalla distanza e da come la si trasporta ecc. ecc.
    Le centrali a biomassa di cui parli hanno i filtri che garantiscono la non emissione delle PM10. I nostri camini no.
    La Giunta Regionale della Lombardia, nella seduta di venerdì 27 ottobre 2006 , ha approvato, con delibera n. 3398 il piano di azione per il contenimento e la prevenzione degli episodi acuti di inquinamento atmosferico, tra cui leggo:
    2. DIVIETO DI UTILIZZO DI BIOMASSA LEGNOSA in apparecchi a basso rendimento per il riscaldamento domestico degli edifici, nel caso siano presenti altri impianti per riscaldamento alimentati con altri combustibili ammessi.

    Anche per me è una cazzata, ma il mio intervento voleva far solo riflettere sul fatto che molte volte ci si sente ecologisti solo quando ci fa comodo, io per primo. Se ti fa piacere saperlo, in casa mia il camino è acceso tutti i giorni.
    Non era certamente mia intenzione iniziare un'altra polemica.

    A questo punto, venerdì, proporrei di lasciare spente le luci e di spostare la riunione a sabato a mezzogiorno.
    Ahahahahah!

  13. tillo 3 febbraio 2009 15:32  

    premessa - la polenta fatta da Paolo è una cosa seria e assolutamente da non perdere .
    In quanto al problema ogni presa di posizione o atteggiamento è condivisibile importante è esserne convinto. Comunque ragazzi non prendiamoci troppo sul serio un pò meno conformismo e un pochino più di coerenza penso non guasterebbe.
    Gilda se porto le posate e il piatto in plastica ti giuro però che lo userò per altre due volte va bene?

  14. gilda 3 febbraio 2009 17:34  

    ma manco per le palle!

  15. basoli 3 febbraio 2009 17:49  

    E' proprio il caso di dire "polenta e polemiche!"
    Ad ogni modo deve essere una serata all'insegna dell'allegria e dell'ecologia e basta.
    Se andate aventi ancore, propongo anche per voi il gioco della torre.
    Saluti a tutti
    Andrea Basoli

  16. scheggia97 4 febbraio 2009 08:22  

    Maxc il provvedimeto contro le stufe a legna mi puzza di interesse economico. Come il governo che ti finanzia l'acquisto di un auto e non per esempio di una bici. Solito contrasto tra interesse economico ed ecologico. Lo scaldarsi a legna, per come lo faccio io, lo reputo a basso impatto. Alberi già morti, tagliati a mano, trasportati con la carriola, temperatura vicino stufa 24°, in camera da letto 10°. Ma io non faccio testo, sono molto diverso dalla maggior parte della gente e parte della motivazione a far questo è dovuta alla mia abitudine alle fatiche gratuite ed umili come quelle ben note a noi podisti. Quindi ragazzi niente polemiche, solo grande rispetto per questo mondo che come dice un saggio non ci è stato lasciato dai padri, ma ci è concesso in prestito dai figli.
    Saluti a tutti

  17. gilda 4 febbraio 2009 10:22  

    pienamente d'accordo con te scheggia, a casa nostra girano le tue stesse temperature e sistemi di raccolta. Non cambieremo il modo ma almeno crediamo di avere il potere di fare qualcosa, e passiamo pure per conformisti, vabbhè per lo meno dateci degli idealisti! se è vero (come dice fff) che sappiamo come muore chi vive sperando chiediamoci anche come può morire chi vive nell'altro modo...

  18. Anonimo 4 febbraio 2009 14:50  

    Se lasciamo il futuro solo in mano ai governi…non otterremo molto. A mio parere parte tutto dall’individualità. Come possiamo pensare di lasciare manovrare agli altri ciò che dipende da noi?
    Quindi ragazzi, se per voi è importante quello che fate per l’ambiente, che sia spegnere una lampadina, raccogliere la legna secca nel bosco, non utilizzare detersivi chimici (che incrostano pure i vostri elettrodomestici…), cucinare sulla stufa a legna, utilizzare la bici quando è possibile al posto dell’auto, eccetera, eccetera, continuate a farlo, non ascoltate chi vi dice tanto è inutile perché ogni cambiamento vero, seppur piccolo, forse invisibile, parte dal nostro modo di consumare.
    P.s.: ma la serata è aperta anche ai non valbossa runners? :)

  19. morena p. 4 febbraio 2009 14:52  

    uffi...scusate...io non ho ancora capito bene come funzia questo coso qua...forse adesso ci sono...
    quello sopra non è anonimo, ma morena p.

  20. max.c. 4 febbraio 2009 14:58  

    OK mi avete convinto. Da domani 2 gradi in meno in casa, se poi Monica si lamenta la mando da te ,Gilda.

    Venerdì oltre la polenta facciamo anche la grigliata?
    Se Yeti porta la sua fantastica griglia e voi la legna, io penso al resto.

  21. gilda 4 febbraio 2009 16:13  

    oltre alla sua fantastica griglia lo yeti porterà anche il grembiulino che tanto hai apprezzato alla nostra cena...
    io aprirei la serata anche ai non valbossa però bisogna trovare un modo per capire in quanti saremo per organizzarci al meglio

  22. Runners Valbossa 4 febbraio 2009 18:01  

    Ieri ero in Belgio per lavoro e la nonostante l'elettricità costi la metà che in Italia molti usano la legna.
    Però non hanno tanti boschi come noi e sapete da dove arriva buona parte di questa legna?
    Dalla Romania e dalla Bulgaria, con camion che di normative Euro 2-3-4-5 non ne hanno mai sentito parlare e sicuramente da stati che la parola riforestazione non la conoscono assolutamente.
    Inoltre sapete che la raccolta di legna dai boschi (almeno di quelli veneti) è vietata?
    Io credo che tutti noi abbiamo buone intenzioni, magari però potremmo fare più danni che guadagni anche dal punto di vista ambientale.

    il pilo

  23. Yeti 4 febbraio 2009 21:23  

    Per la griglia e accessori vari non c'è problema.Visto il tema della serata come scaldiamo la piastra?.O bombola del gas,oppure il gas umano, in questo caso Gilda porta fagioli, lenticchie e castagne! ciao.

  24. morena p. 5 febbraio 2009 08:38  

    Ciao Pilo, a parte quelli dell'alto bellunese,io non so come siano tenuti i boschi veneti ma se facciamo due passi per i nostri possiamo notare quante piante cadute da tempo vengano lasciate a marcire nel sottobosco o addirittura in mezzo al sentiero. Penso che Scheggia si riferisse al fatto di raccogliere la legna già caduta, senza tagliare appositamente delle piante per procurarsela. Per quello non credo ci sia nulla di male. Se i nostri boschi fossero curati dalla forestale come lo sono in certe zone alpine, per gente come me e come Scheggia non ci sarebbe più possibilità di raccolta (e di pulizia), ma visto che l'ambiente boschivo qui nel varesotto è lasciato allo sbaraglio...
    x Gilda: scusami, io non volevo autoinvitarmi :) :) era solo una curiosità perchè è una bellissima iniziativa...tra l'altro non so nemmeno se possiamo quel giorno, sigh sigh :(

  25. Runners Valbossa 5 febbraio 2009 10:06  

    La falsa credenza che i boschi vadano puliti è una cavolata.
    Le foreste selvaggie di tutto il mondo non hanno bisogno di umani che le tengano pulite, anzi il fogliame ed il legname che lentamente marcisce ne favorisce il continuo sostentamento.
    Infatti in Veneto è assolutamente vietato asportere dal bosco la legna che si trova a terra.
    Nelle ns parti era consuetudine pacciamare le radici delle piante da frutto e delle viti con le foglie raccolte nei boschi per proteggerle dai rigori del freddo (io uso la paglia e il fieno vecchio), ebbene questa pratica è assolutamente vietata in Lombardia proprio per non depauperare i boschi delle fondamentali fonti di sostentamento dello stesso.
    Morale
    Attenti con le buone intenzioni, non sempre quello che crediamo un bene lo è veramente!

    P.S. per lo Yeti
    Sono tre giorni che mi nutro solo di fagioli, lenticchie e castagne.
    Ho già riempito tre damigiane, pensi che bastino per scaldare la griglia?

    il pilo

  26. morena p. 5 febbraio 2009 10:31  

    Caspita...i nostri vecchi allora ne hanno fatte così di "cavolate"...che sciocchini...vaglielo a spiegare, va...
    comunque nessuno dice di raccogliere sconsideratamente foglie, rametti e quant'altro possa nutrire il sottobosco, così come hai elencato tu.

    Ognuno è libero di credere ciò che vuole, senza che necessariamente gli altri le considerino "cavolate"...io proseguo per la mia strada, anzi, per il mio sentiero.

  27. Runners Valbossa 5 febbraio 2009 10:56  

    Tu prosegui pure come vuoi ma se pensi che gli antichi facessero solo cose buone, come saccheggiare i boschi, sei sul sentiero sbagliato. Negli anni 30 nelle Asturie e in Cantabria (Spagna) i vecchi saggi hanno introdotto l'eucalipto con lo scopo di produrre legna da ardere (per utilizzo civile ed industriale).
    L'eucalipto come la mimosa è una pianta altamente infestante ed aggressiva. In 20 anni ha soppiantato la flora locale ed oggi non sanno più cosa fare per eradicarlo. Non basta tagliare la pianta, come le robinie e le mimose le radici che restano nel terreno producono polloni infestanti ed in pochi mesi hai una nuova pianta ed hai perso il tuo amato sentiero.
    Alla fine voglio dire che tutti noi cerchiamo di usare il buon senso però non sempre facciamo la cosa giusta anche se lo crediamo.
    Io mi sto interessando al fotovoltaico civile per la mia nuova casa. Ebbene ho scoperto che produrre ma soprattutto smaltire al termine della sua vita (20-25 anni oggi)un pannello solare ha un costo energetico superiore (leggi inquinamento) a quanto prodotto nella sua vita.
    E' solo grazie agli incentivi statali (55%) che diviene conveniente produrci energia. Stessa cosa con i termovalorizzatori. In Italia conviene produrre (ai gestori dell'mpianto) energia elettrica perchè per ogni Kg di monnezza bruciata ricevono un lauto contrubuto dallo stato.
    In Germania dove contributi non ce ne sono chi porta all'inceneritore rifiuti paga una tassa molto elevata (quello che paghiamo noi per mandare in Germania i rifiuti della Campania.

    il pilo

  28. morena p. 5 febbraio 2009 12:07  

    devo essere sincera?
    non so che dire perchè mi pare che il discorso stia uscendo dal tema per cui sono intervenuta. Cioè se devo stare qui a spiegare ogni frase che scrivo del tipo: frase: "allora secondo te i vecchi ne hanno fatte così di cavolate" sottolineando: però non intendevo che tutti hanno fatto solo ed esclusivamente cose giuste (insomma non fraintendiamo tutto sempre).... non ne usciamo più! Sicuramente hai dimostrato di avere molte conoscenze e mi complimento con te, ma di sicuro non di aver capito l'unica semplice cosa che voglio dire io! hehehe
    Io non voglio intavolare un discorso complicato, ma solo dire: come mai se passeggio in Veneto (per sfruttare il tuo esempio) magari nel Cadore, non trovo piante sul sentiero, non trovo arbusti infestanti, non trovo sporcizia (questa lasciamela aggiungere perchè è un cruccio, almeno questo me lo consenti!!)? Perchè l'amministrazione comunale, l'apparato forestale e quant'altro sono ben organizzati per mantenere vivo e pulito il sottobosco ed i sentieri. Ora, come mai noi troviamo ovunque legna a terra? Perchè l'amminisitrazione locale e la comunità montana preferisce occuparsi dello smaltimento rifiuti (giustamente, se non fosse solo quello però) piuttosto che sistemare i sentieri. Ora, che tu preferisca vedere i sentieri infestati, il bosco buio, autoalimentato ed autosostentato (esiste questa parola, boh sicuramente tu lo saprai) è un fatto tuo personale che io, qui, sul mio territorio non condivido, lo vedo più per le aree selvagge del mondo come dicevi tu, ma non per la nostra provincia. Io proverei a chiederlo ad un agricoltore del Livinallongo ad esempio, se secondo lui il bosco vive meglio come lo tengono loro oppure come lo teniamo noi. Ed uscendo dalla regione, io lo chiederei ad un forestale del Paneveggio o del Cansiglio se preferirebbero un bosco come il nostro al loro... Tutto qui. Il discorso mi sembra molto semplice da capire. Gli occhi per mia fortuna mi hanno permesso di vedere tanti tipi di boschi, ma il nostro, seppur splendido perchè ha una molteplicità di specie, è quello tenuto peggio. Non è curato, è tagliato male, eccetera. Ed il mio non è solo un discorso estetico! Sia chiaro. Ci vivo nel bosco. Non voglio consiederare stupido ciò che dici tu, perchè un tempo anche io la pensavo così, ma ora che vivo il bosco, non sono più d'accordo. Ora Pilu, visto che manco ci conosciamo e che comunque siamo in grado di intavolare una discussione civile, direi di proseguirla quando un giorno ci incontreremo scoprendo chi è l'una e chi è l'altro... :) :) ciao

  29. gilda 5 febbraio 2009 12:24  

    per chiudere il cerchio ritorno alle intenzioni di m'illumino di meno: "...dimostrare che esiste un enorme, gratuito e sotto utilizzato giacimento di energia pulita: il risparmio..."
    su questo credo nessuno potrà sollevare obiezioni!
    P.S. la trasmissione Caterpillar oltre che interessante è spassosa se vi capita provate ad ascoltarla (radio 2, lu-ve dalle 18.00)

  30. kiaretta 5 febbraio 2009 15:08  

    Bisognerebbe imparare a vivere etico e non penso solo all'ecologia. E' semplice chiudere gli occhi, difficile sradicare abitudini insite nel mondo occidentale...date un'occhiata al sito www.promiseland.it sul vivere etico sicuramente troverete spunti interessanti per un attento esame di coscienza..sono tante le cose che purtroppo non funzionano

  31. Runners Valbossa 5 febbraio 2009 15:18  

    Ragazzi non stiamo uscendo dal seminato, intendiamoci.
    Io non esprimo concetti personali e non voglio fare il saccente.
    Anch'io ho il camino e lo uso, dico solo che credere di inquinare meno usando la legna è una cosa, inquinare effettivamente meno è un'altra (da dimostrare). Quindi chi mi dice che usando la legna risparmio energia e/o inquino meno?
    Sono d'accordissimo quando si dice che in casa si risparmia avendo 20°C invece di 24, usando lampadine a basso consumo (le avete sostituite le vecchie a filamento 5 volte più esose?), oppure spegnando lo stand-by di televisori, radio, non sprecando acqua ecc. Però questi sono dati inoppugnabili.
    Altri pseudo risparmi basati su "sensazioni" lo sono molto meno.
    Per tornare invece ai boschi e sentieri.
    Certo un sentiero alpino senza erbacce (che però li sono a casa loro) è esteticamente più bello.
    Inoltre se è ben curato, anche piacevole camminarci. Però lo ripeto, la natura non ha fatto i sentieri alpini per noi umani, tutt'al più gli animali con il loro passaggio hanno creato dei passaggi utilizzabili anche da noi.
    Non è che in Alto Adige visto gli introiti ENORMI del turismo di massa hanno pensato di cambiare la natura per farla adattare a noi uomini.
    Ho letto un bel libro, VIRUS, dove il virus che sta uccidendo la terra siamo NOI!
    VIVA IL BOSCO SELVAGGIO con le sue erbacce e of course senza monnezza umana. (ho appena visto un inceneritore enorme in Belgio e sono rimasto molto colpito da quanta roba buttiamo. PAZZESCO

    il pilo
    P.S. si mi chiamo pilo non pilu o polu (rido pensando al pilu di Albanese "qiù pilo pe' tutti")

  32. morena p. 5 febbraio 2009 16:16  

    Ah ah ah scuuusa! deve essere stato un lapsus freudiano...pensavo proprio ad Albanese mentre lo scrivevo...chiedo umilmente scusa!!!
    Per il resto...
    beh insomma...evidentemente hai delle idee molto estreme!
    Ti linko un sito, è svizzero, certo ora dirai che gli svizzeri non ci capiscono un' ostrega di emissioni e di riparmio energetico, ma te lo linko lo stesso perchè può servire anche agli altri: http://www.holzenergie.ch/index.php?id=1&L=2
    Su questa tua affermazione:"la natura non ha fatto i sentieri alpini per noi umani, tutt'al più gli animali con il loro passaggio hanno creato dei passaggi utilizzabili anche da noi"
    non commento...

    su questa:
    "Non è che in Alto Adige visto gli introiti ENORMI del turismo di massa hanno pensato di cambiare la natura per farla adattare a noi uomini"
    Scusa, non ho capito, perchè il significato cambia sensibilmente se aggiungo un punto di domanda...quindi non ho veramente capito bene.

    Poi, prendiamo le alluvioni, ad esempio. Due anni fa dietro casa (un'altra non dove sto ora) un'alluvione provocò una frana. Come mai? alcuni alberi caduti che si erano affossati nel letto del torrente, sommersi e ricoperti da un enorme strato di foglie di castagno avevano creato un effetto diga, che con le piogge abbondanti generò una frana. Questa frana abbattè una gran quntità di alberi, creando smottamenti.
    Inoltre, discostandomi dal problema sentieri sul quale non ci troviamo proprio, ti informo che ci sono delle stufe a legna che, grazie alla tecnologia, consumano ed inquinano molto meno del tuo camino! ;)
    Ciao, Pilo Selvaggio. :))

  33. Runners Valbossa 5 febbraio 2009 16:58  

    Mi sembra un sito interessante.
    Forse un po' di parte essendo un ente privato che sponsorizza l'uso della legna che in Svizzera è responsabile dell'8% delle polveri sottile (in rapporto con il 6% di quota parte dell’energia del legno rispetto al consumo di energia termica).
    Come dice giustamente il sito questo è troppo ed è imputabile ad impianti obsoleti che non garantiscono una combustione corretta (come il mio camino, quello di Gilda e magari anche di Scheggia). Fin qui siamo d'accordo.
    Ma allora io faccio bene a bruciare legna o, visto che non posso permettermi un nuovo camino, è meglio che continui ad usare il metano con la caldaia ad alto rendimento installata due anni or sono?
    ENEL in Italia sostiene la stessa tesi.
    Siccome io posso ridurre l'inquinamento da polveri sottili (delle 2-3 nuove centrali a carbone che vorrebbe costruire)utilizzando un ciclo ad altissima efficienza ed installando mega filtri mi dovete dare l'autorizzazione.
    I verdi (con i quali in questo caso concordo) dicono.
    Certo in teoria Enel dice la verità... in teoria.
    In pratica noi che viviamo nel mondo reale sappiamo che fine fanno i filtri MEGA ed anche che il carbone oggi "pulito" (senza zolfo) domani potrebbe essere pessimo ed allora ciao Pepp.
    Se tu sei tra i fortunati ad avere una stufa o camino ad alta efficienza è giusto che usi anche la legna, altrimenti inquineresti di più (attenzione la legna dicono i vecchi deve stagionare almeno due anni, altrimenti è umida e fa fumo).

    il pilo selvaggio.

    P.S. le frane ci sono sempre state, da che mondo è mondo.
    Ora sono un problema perchè noi ci viviamo sotto.
    Non lo sono per gli stambecchi delle alpi.

  34. kiaretta 5 febbraio 2009 17:49  

    Visto che il dibattito lo impone e forse resta fermo sull'utilizzo o meno del camino in casa per coerenza sulle scelte fatte mi sento di aggiungere se no mi sentirei in colpa di non averlo fatto: La prossima volta che mangi una bistecca pensaci su!!
    Ogni Hamburger infatti equivale a 6mq di alberi abbattuti e 75 kg di gas responsabile dell'effetto serra, più le tonnellate di grano per dare da mangiare alla tua bistecca!!! Il settanta per cento di grano prodotto serve a sfamare gli animali, 840 milioni di persone al mondo muoiono di fame.sono dati gridati a gran voce al vertice mondiale fao Non è solo rispetto per gli animali e per se stessi ma una scelta sociale.CONTESTATE E CREATE!!

  35. Runners Valbossa 5 febbraio 2009 18:07  

    Sante parole Kiaretta, infatti io sono contrario all'uso dei biocarburanti tanto sponsorizzati da una parte di ambientalisti perchè l'utilizzo di milioni di ettari campi per produrre soia (utilizzando tonnellate di fertilizzanti)è una follia.
    Sulla terra manca il cibo e noi usiamo i campi per coltivare soia e produrre "bio"? carburanti.
    Io, pur non essendo vegetariano, limito molto il consumo di carne e così fanno i miei familiari.
    Uno stinco di maiale però ogni tanto (cotto in un forno a legna!!) non me lo faccio mancare.

    il pilo "selvaggio" ma non troppo.

  36. kiaretta 5 febbraio 2009 20:31  

    Morena del vallone del verbano? credo di si...se sei tu e vieni porta la tua fantastica torta..Troppo buona!!!e tu sei ugualmente deliziosa!!! ciau!

  37. max.c. 6 febbraio 2009 09:37  

    Non so perchè, ma mi sento tirato in causa.
    Posso dire soltanto una cosa.
    Ovviamente sono solo in parte d'accordo con Kiaretta riguardo alla carne, infatti l'alimentazione dei maiali incide molto meno rispetto a quella dei bovini. Si utilizzano principalmente "scarti" di altre produzioni, tipo il siero del latte dei caseifici. In aggiunta, nei moderni stabilimenti c'è il recuperto delle deiezioni con la conseguente produzione di biogas che serve per alimentare centrali di riscaldamento distribuito poi alle abitazioni. In Pianura padana ci sono molte realtà così.

    Per cui dico a gran voce:
    "Viva il maiale e abbasso il bovino!"

    P.s.: e abbasso anche i vegetariani!

  38. kiaretta 6 febbraio 2009 10:17  

    Battuta? l'ultima frase si commenta da sola... abbasso i vegetariani? Ippocrate,Gandhi, Darwin, Einsten, Freud, Galileo, Gothe,Kafka,Leonardo, Luther King,Newton, Pascal, Pitagora, Platone, Rousseau, Seneca,Tolstoj, Voltaire....e tu?
    Non volevo tirare in causa nessuno dicevo che basterebbe mangiare una volta in meno la bistecca...poi per quanto mi riguarda credo che se i mattatoi avessero le pareti di vetro saremo tutti vegetariani!!
    "Gli animali della terra esistono per se stessi non sono stati fatti per gli uomini così come i neri non sono stati fatti per i bianchi nè le donne per gli uomini."(Alice Walker)

  39. TATANKA 6 febbraio 2009 10:39  

    Citazione per citazione

    GENESI
    ....
    27 E Dio creò l´uomo a sua immagine; lo creò a immagine di Dio; li creò maschio e femmina.
    28 E Dio li benedisse; e Dio disse loro: "Crescete e moltiplicate e riempite la terra, e rendetevela soggetta, e dominate sui pesci del mare e sugli uccelli del cielo e sopra ogni animale che si muove sulla terra".
    29 E Dio disse: "Ecco, io vi do ogni erba che fa seme sulla superficie di tutta la terra, ed ogni albero fruttifero che fa seme; questo vi servirà di nutrimento.
    30 E ad ogni animale della terra e ad ogni uccello dei cieli e a tutto ciò che si muove sulla terra ed ha in sé un soffio di vita, io do ogni erba verde per nutrimento".
    E così fu.
    31 E Dio vide tutto quello che aveva fatto, ed ecco, era molto buono.
    Così fu sera, poi fu mattina: e fu il sesto giorno.

    DIO così parlo!!

    TATANKA IL MISTICO

  40. Rita 6 febbraio 2009 12:02  

    Mi complimento con tutti voi che avete dimostrato di essere molto preparati sull'argomento. Ho letto molto attentamente le vs. motivazioni (devo ammettere che ho dedicato piacevolmente il mio tempo lavorativo)ognuno ha le sue ragioni più o meno giuste.
    Questa iniziativa mi è subito piaciuta e parteciperò con molto entusiasmo , lo scopo secondo il mio modesto parere è quello di sensibilizzare le persone su un tema che nel bene e nel male coinvolge tutti noi e il futuro dei nostri figli, ma e anche quello di passare una'allegra e piacevole serata in compagnia. Dopo aver letto tutti i vs. commenti scusate ma permettetemi di dire:
    che p...e

  41. kiaretta 6 febbraio 2009 12:17  

    quella di tatanka è una provocazione a cui non voglio rispondere anche perchè la bibbia ammettendo che sia data da Dio è stata trascritta e interpretata dagli uomini. chi non è sordo credo abbia capito cosa intendo. A quando il finale della storia? almeno cambiamo argomento

  42. max.c. 6 febbraio 2009 12:33  

    Ovviamente la mia era una battuta.
    Non ce l'ho coi vegetariani, ma ce l'ho con i vegetariani che ce l'hanno con gli onnivori.

    Riguardo all'elenco dei nomi famosi citato mi sembra che non sia molto corretto. Ne ho controllati solo due a caso e guarda un po': Newton soffriva di gotta per la troppa carne che mangiava e Einstein è diventato vegetariano solo l'ultimo anno di vita.
    Comunque non voglio innescare altre polemiche.
    Ognuno deve fare e mangiare ciò che crede sia giusto.
    Viva la libertà!

  43. fff 6 febbraio 2009 13:44  

    Adamo ed Eva erano vegetariani e abbiamo visto come sono finiti.
    Pacciani era carnivoro (a suo modo) ed abbiamo visto com'è finito.
    In ogni situazione della vita ci vuol il giusto mix per non travalicare i confini che ci siamo o ci vengono posti.
    Siamo al mondo per 4 giorni, godiamoceli al meglio che possiamo.
    Buon pome

  44. tillo 6 febbraio 2009 16:08  

    Brava Rita finalmente qualch'uno che la pensa come me che p...e.Hai presente il film di Fantozzi sulla famosa corazzata .......

  45. max.c. 6 febbraio 2009 17:04  

    E INVECE NO!
    Finalmente si discute di qualcosa di diverso dalle pallosissime discussioni di tabelle, di ripetute, di maratone e maratonine.
    Finalmente si può capire il modo di pensare degli altri e ci si può conoscere meglio.

    A chi non interessa la discussione c'è una bellissima crocettina in alto a destra da cliccare, due scarpette da infilarsi e un po' di ripetute da fare.

  46. Anonimo 6 febbraio 2009 19:26  

    We ma il Basoli non dice nulla!!!!!

  47. TATANKA900 6 febbraio 2009 21:07  

    E' impegnato a cadere dalla torre.

    TATANKA il MODESTO

  48. kiaretta 6 febbraio 2009 21:21  

    bravo salumiere!!! dobbiamo conoscerci solo per i tempi??? ih!ih! ridicoli!!!

  49. scheggia97 7 febbraio 2009 07:05  

    Alzi la mano chi è venuto, almeno una volta, a una gara usando la bici invece dell' auto. Io lo faccio spesso, ci guadagna la corsa, l' ambiente, il portafoglio e soprattutto il cuore.

  50. Anonimo 7 febbraio 2009 12:14  

    Io sono venuto a fare una gara podistica partendo da casa in bici!!!! ma cosa credi Scheggia di avere l'esclusiva su determinate iniziative o meglio di essere l'unico a inbtrapprendere determinate iniziative?..... sei un ottimo podista e rimani podista il come raggiungi determinati luoghi non ci importa......

    Il solitario

  51. Scheggia97 7 febbraio 2009 12:41  

    Caro solitario grazie per l' ottimo podista. Ci sono cinquanta commenti di persone sensibili alla salvaguardia dell' ambiente, il tuo commentomi sembra un po acido e sicuramente fuori luogo. Rimani pure solitario, grazie

  52. tillo 7 febbraio 2009 14:24  

    Rita poteva andarci molto peggio,
    noi che tutti i giorni quando ci laviamo,mangiamo andiamo al cesso mandiamo quintalate di co2 nell'atmosfera,noi e il nostro modo di vivere all'occidentale cosi' poco etico e poi vuio mettere i nostri referenti, ebbene si siamo colpevoli anzi ridicoli

  53. Anonimo 7 febbraio 2009 14:58  

    Siete tutti poco sensibili...... intanto che fate i Vostri commenti banali, tra botte e risposte e non ne venite a capo di nulla, al povero Basoli mancano poche ore alla sua sconfitta........ e lui tanto venerdi verrà a mangiare e quello che troverà da acchiappare non se lo lascierà scappare.......

    il solitario

  54. Runners Valbossa 7 febbraio 2009 15:58  

    Solitario, ricordati di iscriverti alla cena.

    Il web master

  55. Runners Valbossa 7 febbraio 2009 16:00  

    Anzi già che ci siamo attendiamo le iscrizioni alla cena.
    I posti sono limitati.

    sempre io il web master.

    P.S.
    Speriamo di vedere anche Tatanka seduto a fianco del Basoli, chissa mai che nasca una bella amicizia.

  56. Runners Valbossa 7 febbraio 2009 16:00  

    Anzi già che ci siamo attendiamo le iscrizioni alla cena.
    I posti sono limitati.

    sempre io il web master.

    P.S.
    Speriamo di vedere anche Tatanka seduto a fianco del Basoli, chissa mai che nasca una bella amicizia.

  57. kia 7 febbraio 2009 16:57  

    credo che tillo proprio tanto non ha capito. non vedo l'ora di venerdi per passare una serata serena. Non credo che l'intento di tutti questi commenti era di annoiare se no leggi post del max. L'intento non è neanche quello d'imporre delle idee..art 21 della costituzione TUTTI HANNO DIRITTO DI MANIFESTARE LIBERAMENTE IL PROPRIO PENSIERO CON LA PAROLA LO SCRITTO E OGNI ALTRO MEZZO DI COMUNICAZIONE.Senza essere presi in giro perchè l'argomento non è ironico (vedi Gilda) Vale per me per tillo per tutti.CIAU

  58. Scheggia97 7 febbraio 2009 17:14  

    Prima passando a corsa dai boschi di Morazzone ho visto una catasta di cassette di plastica e rifiuti vari abbandonati....mi è venuto in mente il Co2, la mia bici e i commenti di chi mi dice di pensare a correre....caro Enrico, cara Giulia, voi che siete qui sulla scrivania insieme a me, spero che il mondo che ci avete dato in prestito sia in qualche modo in grado di sopravvivere a tanta medoicrita. Passo e chiudo, saluti a chi sa illuminarsi di meno

  59. tillo 7 febbraio 2009 17:49  

    ok chiedo scusa, però tra tutti i commenti quello di Gilda sul giacimento del rispario è senza dubbio il migliore complimenti anche a scheggia ci vediamo in bici a qualche gara.
    venerdi sarà sicuramente una bella serata poi dai la polenta di Paolo è assolutamente da non perdere

  60. Anonimo 7 febbraio 2009 19:04  

    Che coraggio che avete!!!!! Anzi che amici !!!!!!!organizzate cena a lume di candela,al Basolino nel frattempo gli mancano poco più di 10 ore per il tonfo finale, la kiaretta è un po polemica ma è meglio berci sopra, infine allo scheggia consiglio di segnalare alla econord tutto ciò che nuoce alla natura...... Infine alla Runnes Valbossa per la cena vediamo.....!!!
    Il solitario

  61. Anonimo 7 febbraio 2009 19:09  

    we Tatanka.... tra poco rimani sulla torre da solo...... pensi di rimanrci oppure hai qualche sorpresa che ci riservi...... ?????

  62. kiaretta 7 febbraio 2009 20:27  

    cavolo davvero mi rendo conto di essere stata polemica e permalosa sarà il periodo divento acida come la pioggia!

  63. gilda 8 febbraio 2009 19:34  

    io propongo per scheggia e per morena anche se non runners valbossa "la cena ad honorem"! ed estendo anche l'invito per la corsa degli innamorati (scheggia è a vegonno non puoi mancare!). Oggi un gruppo di ecospalatori ha rotto quintatalate di ghiaccio con la sola energia delle braccia (utilizzando picco e pala e il buon vecchio principio della leva!), il percorso è pronto e se il cielo vorrà regalarci una giornata come oggi credo che tutti i presenti non portranno far altro che innarmorarsi della nostra "pista paradiso" e forse sviluppare un sano ed ecologico spirito di salvaguardia del bello!

  64. Scheggia97 9 febbraio 2009 07:48  

    Gilda, che bello !!! Gli ecospalatori, la pista paradiso. Vegonno è nel mio cuore dall' estate 1996, GP Valbossa. Pur nell' affanno della competizione rimasi stupito della bellezza del luogo e tornai a piedi a cercare quelle spighe che intravedevo ai lati della strada. Da allora Vegonno è per me uno dei posti piu' belli mai visti. La Francia è piena di paesaggi simili, ma Vegonno è un' altra cosa. Mi fa un sacco di piacere condividere questo amore con voi. Per quanto riguarda invece polenta e innamorati purtroppo sono in un momento di fuga dalle cose belle e non credo che sarei di buona compagnia.... Buona settimana a tutti

  65. morena p. 9 febbraio 2009 11:43  

    Grazie,che gentili, pure ad honorem! purtroppo ahimè non credo di farcela a venire...
    Per la corsa siamo una coppia un po' scoppiata...però magari per la compagnia e per onorare gli spalatori, potrei anche fare un piccolo sforzo!! EH!
    Per Chiaretta: grazie, erano 2 le torte, quale preferisci? :) :) metto già le mani davanti dicendo che non assicuro lo stesso risultato, morire che mi vengano uguali alla volta precedente! :D