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LA MIA DOLOMITI SKYRACE

Pubblicato il 22.7.14

 

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Dopo un anno eccomi nuovamente a commentare quella che personalmente ritengo sia la più bella gara che si corre tra i monti.
Quest’anno a rappresentare la Valbossa non ero solo. In quel di Canazei sono saliti anche Luigi Feroldi e Gianluca Guidali, conquistati dalle immagini degli anni precedenti.
La gara fa parte della coppa del mondo di skyrunning ed infatti sono presenti 33 nazioni con un totale di 810 iscritti di cui prenderanno il via in 784, arriveremo al traguardo in 695. Tra tutti spicca il più volte campione del mondo e detentore del record di gara, Kilian Jornet, il quale dice di sentirsi un po’ stanco avendo corso e vinto solo 7 giorni prima negli USA la Hardrock, ultra trail di 160 km e 9000 m D+.
Organizzazione super come sempre, scarpe La Sportiva per tutti gli iscritti e felpa Crazy per i primi 600 classificati. La sera prima della gara a cena con Luigi e Gianluca spiego un po' le caratteristiche della gara in quanto non hanno potuto seguire il breafing tecnico. Lo spauracchio è il cancello orario posto in cima alla forcella Pordoi a quota 2880 metri. Bisogna percorrere 8,5 km e salire di 1400 metri entro 1h50 pena l'esclusione dalla gara. Spiego che il riferimento può essere il tempo della mezza ed infatti riusciamo tutti a passare.
Quest’anno ritengo di essere meno preparato dell'anno scorso però sono sicuramente più riposato. Infatti abbasso tutti i tempi parziali e mi sorprendo quando scopro di aver migliorato di 3 minuti anche il tempo finale. Luigi è felice dalle sua gara e la prima frase che pronuncia appena mi vede è: troppo bella, fantastica! Gianluca è felice per essere riuscito a superare il cancello e per essere arrivato entro il tempo massimo. È solo dispiaciuto di essere arrivato oltre il numero per poter avere la felpa, però anche lui elogia la gara, il percorso, il panorama, tutto.
Solo poche ore dopo il termine sono disponibili classifiche, foto, video delle interviste e video che racconta la sintesi della gara. Ovviamente parliamo del top che si possa trovare in Italia per quanto riguarda lo skyrunning, quindi questo non deve sorprendere.
Un plauso lo faccio anche a Martina che, galvanizzata dall'ambiente e dai personaggi incontrati, decide di partecipare alla mini skyrace di 3 km e 200 m D+. La salita di 1 km è veramente durissima e lei, dopo 2 anni senza correre, è arrivata veramente stanca ma orgogliosa di aver partecipato incitata da Kilian Jornet, Emilie Forsberg, Antonella Confortola, Jonatahn Wyatt, Tom Owens, Fabio Bazzana e molti altri campioni presenti.
Penso, e non sono il solo, che chi pratica lo skyrunning debba partecipare almeno una volta a questa gara che è un po' la Mecca di questo sport. Le Dolomiti, dichiarate dall'Unesco patrimonio mondiale dell'umanità, sono lo scenario, gli organizzatori sono i registi e gli atleti sono gli attori di uno spettacolo unico.

Il Poggio

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3 commenti
  1. Silvano 22 luglio 2014 15:26  

    Che bella squadra !!!
    Complimenti

  2. Dario Corà 23 luglio 2014 07:00  

    Complimenti ragazzi,bellissimo...
    Prima o poi mi piacerebbe farla ;)))

  3. STEFANO 23 luglio 2014 20:50  

    Complimenti a tutti,
    x l'anno prossimo ci faccio un pensierino, spero di riuscirmi ad organizzare.