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GREAT ETHIOPIAN RUN

Pubblicato il 30.11.12

Domenica 25 novembre, Addis Abeba, capitale dell’Etiopia, 2.200 metri sul livello del mare, 37.000 partecipanti ufficiali, 10 chilometri: questa in sintesi la Great Ethiopian Run 2012.
In realtà non bastano questi numeri a raccontare e descrivere cos’è la Great Ethiopian Run!
E’ la manifestazione di Haile Gebrselassie, mito vivente della corsa ed eroe nazionale in Etiopia, che non lesina a tutti i partecipanti sorrisi, foto ed autografi.
E’ un grande, grandissimo corteo che si snoda per le vie centrali della capitale dell’Etiopia. Tranne i top runners, qui si corre per partecipare. Non c’è pettorale. La maglietta ufficiale è il lasciapassare per schierarsi al via e ricevere al traguardo la medaglia.
E’ una grande festa che coinvolge runners e pubblico lungo tutto il percorso: a perdita d’occhio un fiume di magliette verdi che cantano e gioiscono. Ci sono anche complessi musicali che ritmano la corsa … ed anche un toro (si avete letto bene, ndr) che attraversa la strada rispetto al senso di marcia dei runners, è un momento di folclore che ti fa capire che siamo in Africa!
La Great Ethiopian Run non è solo la manifestazione della domenica ma è preceduta, il sabato, da un altrettanto importante gara dei bambini. Sono ben oltre 3.500, divisi in fasce d’età (sotto i 5 anni, sotto gli 8 e sotto gli 11) e disabilità (ciechi, sordo-muti, disabili motori) che hanno acceso e surriscaldato la vigilia. Vedere l’entusiasmo e la gioia di tutti questi bambini è davvero bello. Incredibile vedere la tenacia dei bambini che corrono con le loro stampelle a velocità della luce, incuranti del terreno sterrato sottostante, o vedere lo sprint dei ciechi, che corrono più forte delle loro stesse guide. Tutto in un clima di festa, in cui la passione per la corsa fa superare qualsiasi barriera fisica.
Per i volontari di Medici con l’Africa CUAMM Varese è la seconda tappa del progetto “Run for Africa, Run with Africa” che unisce sport e solidarietà. Dopo aver donato protesi da camminare e da correre a 4 ragazzi africani (di cui 2 etiopi, Tolosa e Habtamu) ed averli invitati alla Milano City Marathon dello scorso aprile, la Great Ethiopian Run è il momento per “ricambiare” la visita. Siamo venuti qui ad Addis, a casa di Tolosa e Habtamu, per correre ancora insieme a loro. E’ emozionante rivederli e poterli riabbracciare ... come se le distanze e le barriere (la lingua in primis!) non esistessero!
Assieme a noi, è venuto Mauro, ragazzo di Lecco con disabilità, che di nuovo, dopo la Maratona di Milano, ha corso accanto ai 2 atleti disabili etiopi. Il cammino d’amicizia continua … non si è soli. Durante la corsa, Mauro di certo non passa inosservato: un giovane bianco con la protesi alla “Pistorius” suscita l’interesse e la curiosità di tanti ragazzi, che esprimono la loro approvazione con una pacca sulla spalla, con un sorriso, con una frase “Yes, I really appreciate you. Thank you”. Mauro sembra quasi un marziano tra questi migliaia di giovani africani. Sì, venuto da lontano, con la sola pretesa di essere lì come lui è e con la sua voglia di correre. Insieme a Tolosa e Habtamu, Mauro è un segno di speranza per le persone con disabilità che hanno corso la Great Ethiopian Run!
Prossima tappa la Kilimanjaro Marathon il 3 di marzo, in vista degli appuntamenti milanesi della Stramilano (24/3) e della Milano City (7/4).

Vi aspettiamo! Per info: mediciconlafricavarese@gmail.com

Grazie di sostenerci! www.retedeldono.it/onp/cuammvarese 

Save the date! Martedì 11 dicembre alle 21 presso la Sala Montanari in via dei Bersaglieri 1 a Varese, anteprima in Italia del film “Town of Runners”. La storia di due ragazzini etiopi innamorate della corsa.

Sarà occasione per raccontare ancora qualcosa sulla Great Ethiopian Run!

1 commenti
  1. president 2 dicembre 2012 19:22  

    Complimenti a tutto lo staff organizzativo
    in particolar modo a Marco per il volontariato. Martedì presente.