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foto Il giro podistico a tappe della Val di Fassa ha visto oggi la sua conclusione con il Tappone. 12,3 km e circa 800 metri di dislivello positivo hanno portato i concorrenti fino alla cima del Buffaure, luogo fantastico con stupendo panorama sulle celebri vette dolomitiche quali Catinaccio, Larsec, Roda di Vael e mille altre guglie che hanno fatto da spettatrici. Partenza e passerella nel centro di Pozza di Fassa e 7 km sul fondovalle con nel mezzo solo una salita di 700 metri erano la parte più facile del percorso. Ristoro e poi inizia la vera salita, in 5,3 km passiamo da quota 1350 a quota 2060 dove si trova l'arco di arrivo.
Parto molto prudente, temo che la fatica accumulata mi blocchi in salita. 7 km in 35 minuti sono la media che ho scelto per la parte del fondovalle. Bevo 2 bicchieri di acqua e attacco la salita. Penso solo a mantenere un ritmo costante sia nei tratti di corsa che in quelli al passo. Ci sono tratti più semplici con molti tornanti alternati a lunghi traversi con pendenze del 30%. Ad 1,5 km dall'arrivo c'è l'ultimo ristoro e poi un tratto di single track nel bosco fino a sbucare sulla pista da sci per gli ultimi 400 metri. A 3 km dall'arrivo supero Mario Perucchini e declino l'invito di Gianni Zonca che mi incita a seguirlo in quanto temo di saltare. Vedo sempre la schiena di Giulio Lozza, tento di raggiungerlo ma mi costa troppa energia quindi mantengo il mio ritmo. Alla fine i Valbossini terminano nell'ordine Gianni Zonca, Giulio Lozza, Il Poggio, Mario Perucchini, Lizia Rodari, Angelo Colli e Gabriele Rizzi.
Le classifiche di categoria hanno subito alcuni cambiamenti. Nella C perdo 2 posizioni e chiudo tredicesimo. Nella G Giulio mantiene la terza ma Mario perde una posizione e termina quinto. Stabili Gianni e Angelo.
Soddisfatti Lizia e Gabriele che come iscritti giornalieri hanno affrontato il tappone con il solo obbiettivo di divertirsi e quindi con la mente libera da calcoli di classifica dimostrando che ci sono segni di miglioramento per entrambe.
L'amico Franchino termina ottavo, un po' stanco e forse condizionato anche dalla caduta di ieri.
Il grande Angelo Cerello chiude in decima posizione di classifica e c'è da giurare che lo rivedremo di nuovo al via il prossimo anno agguerrito come sempre.
Come negli anni scorsi è stata una settimana stupenda, in ambiente fantastico per chi ama la montagna. La gara è impegnativa e passando i giorni la fatica si è fatta sentire molto. Gli atleti Valbossini erano meno degli anni scorsi e ci auguriamo nei prossimi anni di poter ritrovare i numeri consueti in quanto questa gara è entrata nel cuore del nostro gruppo e sarebbe bello se si aggiungesse qualche nuovo partecipante.
Un plauso al nuovo gruppo organizzatore che ha raccolto un'eredità importante ed ha saputo dare continuità in modo esemplare al lavoro di chi li ha preceduti.

Al prossimo anno.

Buone corse a tutti. Il Poggio

2 commenti
  1. Il Poggio 30 giugno 2012 21:26  

    Alla fine come gruppo ci siamo classificati al quinto posto.(Si contano i tempi dei primi 5 classificati di ogni società che fanno tutte le tappe)Ottimo risultato direi!!!

  2. president 1 luglio 2012 17:21  

    In due sillabe: Bra-Vi a tutti i nostri portacolori,in quel della "Val di Fassa".
    per la passione e l'amore per la corsa.
    Grazie ad Andrea con la G grande per averci descritto tutte le tappe in modo tecnico e dettagliato.
    Personalmente resto sempre un tifoso ed un ammiratore di questa competizione, anche per le bellezze paesaggistiche che ci permette di scoprire e per le nuove amicizie di corsa.

    Complimenti a tutti !!!