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GIRO DEL VARESOTTO

Pubblicato il 25.5.11

Sulle strade di Besnate ha preso il via ieri sera la tredicesima edizione del Giro del Varesotto. Nonostante la temperatura estiva fosse vicina ai trenta gradi, circa novecento atleti, fra “competitivi” e non, si sono schierati ai nastri di partenza della prima delle cinque tappe in calendario; aggiungendo i quasi centocinquanta campioncini in erba, con oltre mille iscritti gli organizzatori hanno potuto festeggiare un vero record di presenze.
Dopo la presentazione dei top runners e le note dell’inno di Mameli, puntuale alle 20,30 il colpo di pistola dello starter ha dato il via alla competizione agonistica. La sede stradale, ampia e pianeggiante, ha permesso al variopinto gruppone di sfilare senza ostacoli sotto l’arco di partenza ed in pochi secondi tutti i corridori hanno potuto impostare il ritmo più congeniale per affrontare i 5,5 Km del classico “anello” ritagliato nelle vie di Besnate.
La prima parte della gara – piatta e veloce – non presentava alcuna difficoltà e ha consentito agli atleti di spingere a ritmi elevati. Poi, tornati nuovamente nel centro cittadino, un paio di impegnativi strappetti e di ripide discese hanno messo a dura prova il fiato e le gambe dei partecipanti.
Le residue energie – per chi ha avuto l’accortezza di riservarle! – sono servite per guadagnare secondi negli ultimi pianeggianti chilometri e per sprintare sino al passaggio sul “tappeto” del traguardo.
Quanto ai primi, nessuna sorpresa rispetto alla passata edizione. La prima “canotta” rosa è già saldamente sulle spalle di Marco Brambilla che, con il ragguardevole crono di 17.45, ha già inflitto distacchi considerevoli ai principali rivali Matteo Raimoni, che ha chiuso in 18.04, e Cristian Paoletta.
Fra le donne si è imposta Claudia Gelsomino in 19.38, che ha preceduto Lorena Strozzi e Paola Gobbo.
Nutrita, come di consueto, la pattuglia della Valbossa con venticinque tesserati schierati ai nastri di partenza. Il più veloce fra gli uomini il top runner Paolo Negretto che ha chiuso al dodicesimo posto assoluto, ad un minuto dalla vetta; fra le donne la miglior classificata è stata Lizia Rodari. Nessun appunto all’organizzazione, anche se al ristoro finale non era facile “avvicinarsi” al tavolo dei “beveraggi”. Ora solo un paio di giorni di recupero per smaltire le tossine accumulate nelle gambe, in vista della seconda tappa, venerdì sera, a Busto Arsizio.

S. Modesti

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1 commenti
  1. pilo 25 maggio 2011 17:15  

    Da sottolineare anche Tartari Maria PRIMA di categoria

    il Pilo