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Nel mese di Giugno abbiamo visto diversi atleti Valbossa impegnati a correre in natura e
personalmente ho la sensazione che un benefico “virus” si stia velocemente diffondendo tra tutti noi, sarà la bella stagione, sarà che l’offerta di questo tipo di competizioni è sempre più ricca, il risultato è che sempre più persone si avvicinano alla “traccia”.
Prendendomi il rischio di passare per il guastafeste il mese di Giugno è stato anche teatro di un terribile evento che ha colpito e scioccato il mondo trail. Durante il “Grand Raid du Mercantour”, corsa trail di 80 km e 6000 mt di dislivello, causa le avverse condizioni meteorologiche sono decedute ben 3 persone.
(http://www.ledauphine.com/index.jspz?chaine=26&article=151176&xtor=RSS-26
http://www.spiritotrail.it/forum/viewtopic.php?f=5&t=1375)
Queste persone non erano sprovvedute ed in Francia si organizzano competizioni simili già da molto tempo.
E’ vero era una gara estrema di 80 km e forse la maggior parte di noi non parteciperà mai ad una gara simile, ma il fatto è che anche con molti meno km quando si corre in natura ed in maniera particolare in montagna una dose di rischio è sempre presente. Ed ecco quindi qualche piccolo consiglio che spero venga raccolto con lo spirito giusto e magari integrato con altri suggerimenti ed astuzie che sicuramente persone più esperte di me possono dare.

• Rispetto e conoscenza dell’ambiente naturale, che in questo contesto significa non sfidare la natura ed i suoi innumerevoli repentini cambiamenti.
• Avvicinarsi al trail per gradi scegliendo competizioni in linea con il reale livello di preparazione personale.
• Portarsi sempre il materiale obbligatorio nelle gare ed imparare ad avere con se questo
materiale anche negli allenamenti trail. E’ vero le prime volte sembra stupido partire con
un piccolo telo di sopravvivenza ed un fischietto …..
• Gli organizzatori sono responsabili ma non possono essere ovunque e non possono valutare da soli la tua capacità o meno di affrontare le avversità. Questo per dire che anche partecipando a gare ben organizzate alcune decisioni, magari un ritiro, devono essere prese individualmente.
• In gare lunghe, dopo 30 o 40 km la tua lucidità mentale nel valutare situazioni di pericolo può essere notevolmente falsata, in questo caso fidati di chi è sul percorso appositamente per questo.

Sperando che nessuno debba mai averne bisogno, un ultima raccomandazione riguarda l’assicurazione contro gli infortuni, malgrado tutte le tessere FIDAL, CSI ect. alcune competizioni in natura, per esempio buona parte delle Sky Race e Trail, non sono coperte da polizza assicurativa.
Per questo è sufficiente stipulare una polizza personale che copra anche un eventuale intervento eseguito con elisoccorso.

Spero di non avervi annoiato troppo e soprattutto spero che quando mi vedrete la prossima volta non facciate gesti scaramantici …..

A voi le segnalazioni per questo mese :

Come d’abitudine anche quest’anno la Valbossa sarà presente alla famosa “TRASLAVAL”.
imageA partire da Domenica 28 Giugno fino a venerdì 3 Luglio
saranno 55 i km da percorrere.
Attendiamo i racconti dei nostri atleti dalla Val di Fassa (TN).
Informazioni sul sito :
 http://www.traslaval.com/

image Terza ed ultima tappa di Campionato Provinciale di corsa in montagna sul bellissimo e collaudato tracciato “Giro del
Pozzo Piano” di 12 Km con partenza da Vararo (VA)
Domenica 12 Luglio. Organizzazione Atletica 3V.
Informazioni :
http://www.atletica3v.it/


image Previsione di massiccia presenza di atleti Valbossa per la “International Bettelmatt” e “Bettelmatt Runner”, rispettivamente da 32 e 20 km entrambe con dislivelli importanti, partenza da Riale (VB) nella splendida Val Formazza Domenica 19 Luglio.
Nel pacco gara previsto un ingresso alle Terme di Premia dove rilassarsi dopo la fatica.
E’ previsto anche un tracciato non competitivo “Dalla Formazza alle Ande “ di 6 Km.
Informazioni sul sito :
http://www.bettelmattskyrace.it/

image Il Comitato Territoriale UISP di Biella organizza il “Trail del Bangher”. Una corsa podistica tra i sentieri che furono territorio incontrastato di questo brigante, che scorrazzava tra Biellese e Valsesia a cavallo tra l'800 e il ‘900.
Percorso impegnativo di 27 km e 2200 mt di dislivello, 26 Luglio a Piedicavallo (BI).
Informazioni sul sito del G.S.A. Pollone :
http://www.gsapollone.it/

Vi ricordo che potete trovare un calendario trail più completo all’indirizzo :
http://runnersvalbossa.blogspot.com/2009/02/spirito-trail-calendari.html

Silvano

1 commenti
  1. Il Poggio 27 giugno 2009 11:07  

    Ritengo che le tue parole siano sacrosante e per nulla scontante. Aggiungo per chi si avvicina alla montagna che un elemento importante sono le condizioni variabili del tempo che possono far precipitare le temperature. Esperienza personale: partenza a metà luglio da quota 1100m con oltre 20 gradi e passaggio a 3000m con 6 gradi, il diluvio e solo una canottiera addosso. Sono stato malissimo e un'ora dopo l'arrivo non riuscivo ancora a scaldarmi. Quindi occhio all'abbigliamento in montagna. Il Poggio